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lunedì 28 febbraio 2011
Un discorso di Calamandrei sulla scuola che consiglio a tutti di ascoltare
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150° Unità d’Italia: tante le iniziative che si svolgeranno a Pisa

Tante iniziative in programma in città per i 150 anni dell'unità d'Italia. Si inizierà la sera di mercoledì 16 marzo e poi mostre, convegni, spettacoli, e rassegne cinematografiche. Queste iniziative definite in collaborazione tra Prefettura, Comune e Provincia serviranno per testimoniare il grande contributo offerto da Pisa al raggiungimento dell’unificazione nazionale.
A cominciare ovviamente da Curtatone e Montanara (1848), la storica battaglia della prima guerra d’indipendenza che vide fra i suoi principali protagonisti anche tantissimi studenti pisani (fra questi anche Luigi Pacinotti, Giuseppe Montanelli, Ottaviano Fabrizio Mossotti, Leopoldo Pilla, Carlo Matteucci e Cesare Studiati solo per citare alcuni dei giovani pisani più illustri che vi presero parte).
Un programma degno della nostra città (nel resto del post)
“1859-1961- Il contributo di Pisa all’Unità d’Italia” Mostra documentaria sugli avvenimenti che hanno caratterizzato la Provincia di Pisa alla vigilia dell’Unità d’Italia 4 – 26 marzo 2011 Biblioteca Universitaria – Via Curtatone e Montanara – Pisa Enti promotori e /o organizzatori: Prefettura di Pisa- Biblioteca Universitaria di Pisa
“Un mondo con meno muri” Lettura della Costituzione e della Carta Mondiale del Migrante nelle lingue dei migranti
1 marzo ore 16,30 Sala Consiliare della Provincia di Pisa – Piazza Vittorio Emanuele II Enti promotori e/o organizzatori : Prefettura di Pisa- Provincia di Pisa
“Voci di donne pisane nel Risorgimento”
14 marzo ore 16 Sala Consiliare della Provincia di Pisa- Piazza Vittorio Emanuele II Enti promotori e/o organizzatori : Prefettura di Pisa- Provincia di Pisa
Seduta solenne del Consiglio Comunale di Pisa
15 marzo ore17,30 Palazzo Gambacorti – Sala delle Baleari – Piazza XX Settembre Enti promotori e/o organizzatori: Prefettura di Pisa – Comune di Pisa
Mostra documentaria sul Prefetto Luigi Torelli (1862-1864), promotore della statistica della provincia di Pisa
17 marzo – 30 aprile – Pisa Palazzo Lanfranchi – Lungarno Galilei 9/10
Enti promotori e /o organizzatori: Prefettura di Pisa –Comune di Pisa – Archivio di Stato – Istituto Tecnico per Geometri “Santoni”
“Gli studenti pisani a Curtatone” L’epopea del ‘48 in musica e vernacolo Coro dell’Università di Pisa, Crocchio dei Goliardi Spensierati Direttore Stefano Barandoni 17 marzo 2011 ore 21.15 Palazzo La Sapienza Aula Magna Nuova – Via Curtatone e Montanara
Enti promotori e /o organizzatori: Prefettura di Pisa – Università di Pisa
“Donne d’Italia. La metà dell’Unità “ Mostra documentaria
Dal 16 marzo al 26 giugno Palazzo Blu
Enti promotori e /o organizzatori: Prefettura di Pisa – Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa
“Notte Bianca, Rossi e Verdi″ 16 marzo Dalle ore 21, 30 Ponte di Mezzo : concerto e cori Dalle ore 22,30 Teatro Verdi : festa , letture di articoli della Costituzione, contributi , testimonianze e spettacoli dei gruppi teatrali cittadini sul tema dell’Unità d’Italia e del Risorgimento
Enti promotori e/o organizzatori : Prefettura di Pisa, Teatro di Pisa, Comune di Pisa
“L’Unità d’Italia nelle collezioni Zampieri e Cauti” 21 marzo- 21 giugno Palazzo della Provincia – Piazza Vittorio Emanuele II Enti promotori e/o organizzatori : Prefettura di Pisa – Provincia di Pisa Percorsi risorgimentali guidati dai ragazzi 15 aprile Centro cittadino Progetto nell’ambito del Concorso scolastico nazionale “ Verso il 150° anniversario dell’Unità d’Italia : identità nazionale e culture a confronto”
Enti promotori e/o organizzatori : Prefettura di Pisa – Comune di Pisa- Comitato Italia 150- Fondazione Napoli Novantanove
“Viva Verdi” Musiche sinfoniche e corali dalle opere di Giuseppe Verdi Orchestra dell’Università di Pisa, Coro dell’Università di Pisa Stefano Barandoni, maestro del coro Manfred Giampietro, direttore 21 maggio 2011 ore 21.15 Palazzo dei Congressi – Pisa
Enti promotori e /o organizzatori: Prefettura di Pisa – Università di Pisa
65° Anniversario della proclamazione della Repubblica – Celebrazioni del 2 giugno 2011 inizio ore 10.00 Piazza dei Miracoli
Enti promotori e/o organizzatori: Prefettura di Pisa- Comune di Pisa
“Passioni risorgimentali: dal volontariato patriottico alla memoria post-unitaria” 27 maggio ore 17,00 – Centro espositivo SMS-
Tavola rotonda, intervengono: Alberto Banti, Michele Battini, Pietro Finelli, Gian Antonio Stella
Enti promotori e /o organizzatori: Prefettura di Pisa – Comune di Pisa
“Un anno con Pinocchio” Mostre di illustratori della favola di Collodi
Dal 9 ottobre 2010 al 6 novembre 2011
Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi – Lungarno Galilei 9/10
Enti promotori e/o organizzatori : Prefettura di Pisa, Comune di Pisa, Università di Pisa, Museo della Grafica
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domenica 27 febbraio 2011
Oggi alle ore 10:30 su Punto Radio discuterò di elezioni amministrative
Per chi volesse può seguirmi in diretta sul web...e commenatre il dibattito.
Vi aspetto!
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Era importante vincere ed il Pisa lo ha fatto - FORZA RAGAZZI
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Difendiamo la Scuola Pubblica - Solo qui possiamo costruire il futuro
Difendiamo la scuola pubblica. Cancellarla vorrebbe dire cancellare il pensiero libero...quello che fa germogliare le vere democrazie.
Ieri credo che Berlusconi abbia raggiunto uno dei punti piu bassi nella sua storia di Governo. Nelle sue parole si legge la voglia di acquisire benevolenza dal mondo Cattolico. Spero proprio che i Vescovi prendano le distanze. Tanti di noi che provengono da quell'esperienza lo hanno fatto da tempo.
E' ora di dire Basta!
POSIZIONE DI BERSANI SULLA DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA
In difesa della scuola pubblica, attaccata ieri dal premier - in una delle sue ormai consuete uscite che hanno il solo scopo di distrarre l'opinione pubblica dai suoi guai giudiziari - sono arrivate le parole di Pier Luigi Bersani, a giudizio del quale "la scuola pubblica è nel cuore degli italiani, da Berlusconi arriva uno schiaffo inaccettabile. Con richiami di sapore antico - ha sottolineato il segretario del Partito Democratico - il premier se la prende con comunisti e gay, insultando così l'intelligenza e la coscienza civile del Paese. All'elenco, Berlusconi stavolta ha aggiunto gli insegnanti della scuola pubblica. Uno schiaffo inaccettabile a chi lavora con dedizione in condizioni rese sempre più difficili dal governo. La scuola pubblica - ha concluso Bersani - è nel cuore degli italiani, è il luogo in cui l'Italia costruirà il suo futuro. Noi siamo con la scuola pubblica e non permetteremo che Berlusconi la distrugga". Proprio per questo il segretario dei democratici chiede a Maria Stella Gelmini di rassegnare le dimissioni: "Se la Gelmini fosse un vero ministro, invece che arrampicarsi sui vetri per difendere Berlusconi, dovrebbe prendere atto degli inaccettabili attacchi che il premier ha rivolto agli insegnanti e alla scuola pubblica e dimettersi".
Per Francesca Puglisi, responsabile Scuola della segreteria nazionale del partito, "a Berlusconi, amico di dittatori e rais, e ballerino di bunga bunga, dà fastidio la scuola pubblica, perché è scandalizzato dalla cosa più pericolosa che la scuola produce: il pensiero".
La Puglisi ricorda che "per il massacratore Gheddafi, intimo amico del nostro premier, al quale ha dedicato un mega poster di sette piani in una via centralissima di Tripoli, chi pensa è un nemico pericoloso. Lo è per l'ex agente Kgb Putin che non sopporta critiche di sorta. Dopo essersi impossessato del 90% dei mezzi di informazione, dopo aver delegittimato la magistratura, ora Berlusconi punta a distruggere il luogo dove si formano le coscienze civili, dove le menti imparano a essere libere di ragionare e di criticare".
A giudizio della Puglisi, l'obiettivo del premier è quello di "dirottare fondi verso istituti elitari, per famiglie ricche, scuole facilmente controllabili perché economicamente ricattabili: l'idea di qualsiasi regime autoritario che anziché prendere il potere con le armi, lo afferra occupando le istituzioni".
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sabato 26 febbraio 2011
Rassegna stampa - 26 Febbraio uno sguardo sul Caso Libia e sulla politica interna
La rassegna stampa di oggi è stata suddivisa in tre temi: caso Libia, situazione maggioranza, e situazione opposizione.
Caso Libia: dal corriere della sera, pagina 1, commento di spalla di Pierluigi Battista dal titolo: La libertà tradita Se le rivoluzioni creano nuovi tiranni
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=XRYAP
Sempre sul caso Libia da Repubblica di oggi, pagina 1, articolo di spalla di Vittorio Zucconi dal titolo: Mediterraneo in armi.
Situazione maggioranza:
Su repubblica Francesco Bei, pagina 13 ( com riferimento in prima)dal titolo: Ruby l'incubo del Cavaliere " Ha coinvolto anche due ministre"
Sul fronte opposizione la pagina è ricca. Segnalo l'intervista di Aldo Cazzullo al presidente del Pd Rosy Bindi sul corriere a pagina 19.
Sullo scandalo sanità in Puglia su repubblica, a pagina 24, l'intervista di Giuliano Foschini a Nichi Vendola.
In ultima istanza per chi volesse approfondire le primarie che si svolgeranno domenica a Torino consiglio il pezzo di Ettore Colombo, a pagina su il riformista dal titolo: Fassino:" A Torino brutto clima, colpa di Gariglio".
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In Italia succede anche questo
Nei giorni scorsi, con l’avvento del carnevale, nella vetrina di una bottega del rione Sanità di Napoli, la stessa in cui l'anno scorso il signor Carlo Mazza ha proposto la maschera di Totò Riina, è apparso il travestimento di Zio Michele Misseri composto da gilet, camicia a quadri e cappello da pescatore il tutto corredato da una corda, quella che sarebbe stata l’arma del delitto della giovane Sarah Scazzi. Si potrebbe dire : “e vabbé a carnevale ogni scherzo vale”, peccato che la bottega in questione sia specializzata nel confezionamento di abiti per bambini tra i 3 e gli 8 anni;
“ma quale genitore può essere mosso ad acquistare il costume che rappresenta un assassino per farlo indossare al proprio figlio?” Beh l’articolo, in tiratura limitata, è andato a ruba!!!!
Ora è superfluo giudicare il Signor Mazza che comunque svolge il suo lavoro di commerciante e quindi offre in relazione ad una domanda ma mi chiedo che tipo di insegnamento possa dare un genitore al proprio pargolo travestendolo da omicida. Mah, meditiamo gente, meditiamo!!!!
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venerdì 25 febbraio 2011
La posizione del PD sul Nucleare ed un articolo di Cianciullo su Repubblica
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Il super trasformista Bellotti - ma qualche settimana fa non ha benedetto il terzo polo pisano?
Ma è lo stesso Bellotti che alcune settimane fa è venuto a benedire il Terzo Polo a Pisa? No non mi dite.....
http://vecchio.blogautore.repubblica.it/2011/02/23/il-super-trasformista/
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Musical The Arcore's Night - IMPERDIBILE
Mi girano e volentieri pubblico un Musical di Silvio Berlusconi - The Arcore's Night... Non perdetevi questo splendido video! La febbre (parecchio alta) del sabato sera... ad Arcore!!!
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Giornata della Solidarietà - Associazione Ciardelli Onlus- Perchè tutti questi scontri?
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giovedì 24 febbraio 2011
HUB MILITARE- Votata una mozione che dice sì ma attraverso un percorso parteciptivo trasparente
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Sabato 26 febbraio ore 12 - Sala Titta Ruffo - Teatro Verdi - Conferenza stampa aperta 150° anniversario dell'Unità d'Italia
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TG1: SOS per la Pompei del Mare
I nostri parlamentari hanno presentato una mozione sul tema per chiedere come mai i lavori non proseguono ed il Governo non finanzi il riavvio dei lavori. Ma il Ministro Bondi non si è neanche presentato a rispondere.
Cosa ne pensa il centro destra pisano? Perché non ci aiuta con azioni mirate per chiedere ai loro Parlamentari di unirsi a quelli dell’opposizione in questa battaglia?
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mercoledì 23 febbraio 2011
E' in arrivo la Holding delle aziende partecipate del Comune
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martedì 22 febbraio 2011
Nuovo Post: Domani ore 8.30 Raccolta Firme "Berlusconi Dimetti" - Ospedale di Cisanello PISA
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Al via la riqualificazione di Corso Italia - Buon lavoro a tutti
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lunedì 21 febbraio 2011
La Direzione Provinciale del PD chiede le primarie per scegliere i propri candidati in parlamento
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Legge di iniziativa popolare per la ricostruzione dell'Aquila
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Evoluzione dittatoriale - una foto che la dice lunga
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The house of supermarket - grazie al contributo di Giuseppe Alberto Falci
Questa compravendita è davvero aberrante. non capisco come si possa transitare con tanta facilità da un gruppo ad un altro nel giro di poche settimane.
Dico solo una cosa ai dirigenti nazionali del PD...basta parlare di Alleanza Costituzionale anche con i finiani...altrimenti Futuro e Libertà in poche settimane sparirà.
E poi smettiamola con la caccia al leader...tanto per ora ha davvero poco senso!
di Giuseppe Alberto Falci - tratto da Le Ragioni.it
Le urne si allontanano, almeno per il momento. Oggi la maggioranza, con l’ultimo acquisto, indovinate da chi, niente poco di meno che da Fli, raggiunge quota 320 alla Camera. Gli osservatori del Palazzo sostengono che nelle prossime altri deputati potrebbero rimpinguare i numeri della maggioranza. Fli, dopo l’assemblea costituente dello scorso weekend, continua a perdere pezzi, e, allo stesso attuale, saltato il gruppo del senato, dovrebbe cominciare a tenere d’occhio il gruppo della camera. Alle 16:12 di domenica 20 febbraio è a quota 28. Domani chissà. E le opposizioni? Casini, qualche giorno a otto e mezzo, ha allontanato l’ipotesi dalemiana di una Santa alleanza da Vendola a Fini, passando per il. Forse per tatticismo, forse per altro, ritiene necessario portare avanti l’idea del terzo polo. E sta a guardare i due schieramenti alla sua destra e alla sua sinistra. Il Pd si è fatto trascinare dal gioco al toto-candidato. Vendola ha fatto l’endorsment sulla Bindi. Alcuni retroscena raccontano che il primo a farlo sia stato Prodi, alla presenza della Bindi e di Altri democrat, in occasione del compleanno della presidente democrat. Renzi non ha perso l’occasione, “sarebbe il candidato ideale per perdere”, lasciando intendere che sarebbe lui il candidato ideale. La Bindi ha risposto per le rime al rottamatore fiorentino. E il popolo democrat si domanda: ma perché proprio ora?
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domenica 20 febbraio 2011
Direzione Provinciale: il documento conclusivo votato all'unanimità
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Vecchie Glorie a Livorno - di Giuseppe Alberto Falci
Da alcuni giorni insieme a Giuseppe abbiamo deciso di commentare la rassegna stampa il venerdi e il sabato e di pubblicare la domenica un suo articolo su temi di poltica nazionale.
Oggi pubblico molto volentieri un suo resoconto di un dibattito sul socialismo che si è svolto ieri a Livorno.
Non ho potuto partecipare personalmente, ma leggendo l'analisi di Giuseppe sono sempre piu convinto che il PD deve essere il perno centrale di un centro sinistra riformista che fondi la sua proposta politica su un nuovo welfare e su una regolamentazione del mercato del lavoro.
In merito all'approdo del PD nel PSE credo che non sia la nostra priorità e che soprattutto la scelta deve nascere all'interno del PD e non come "consiglio" per fare l'accordo politico con SEL
A
Di Giuseppe Alberto Falci (pubblicato su PD e dintorni prima pagina The Front Page)
Succede che in un sabato pomeriggio qualunque, lì dove i comunisti si separarono dai socialisti, stiamo parlando di Livorno, per qualche ora non si parla del bunga-bunga, non si parla del processo di Milano nei confronti del Cav., né tanto meno della cosiddetta Santa Alleanza, né del totocandidato del centrosinistra. Arrivi in questa sala convegni, ubicata nella zona industriale della cittadina toscana, e ritrovi attorno ad un tavolo un pezzo di storia della sinistra italiana: Fausto Bertinotti, Emanuele Macaluso, Giuseppe Vacca, Giuseppe Tamburano. Modera i lavori: Lanfranco Turci, promotore del Network per il socialismo europeo.
Già il titolo della kermesse, “Dalla scissione comunista all’unione per il socialismo nel XXI secolo”, la dice tutta sul livello del dibattito. “Nell’attuale fase politica e sociale, ove nel Paese avanza il tentativo dei poteri forti per instaurare un modello di capitalismo autoritario a fronte della crisi irreversibile del neo liberismo, si rende necessario un rapido processo di scomposizione e ricomposizione della sinistra italiana per una sua unitaria ricostruzione…”, recitano le prime tre righe del volantino che racchiude il nocciolo del dibattito.
Cosa ne è stato della sinistra in Italia dopo la caduta del Muro? Macaluso ritiene che “la responsabilità è di chi nel Pci di allora fece una svolta senza indicare un approdo”. E di chi, “in occasione della svolta, fece una scissione rifondando un partito comunista”. Su questo punto Macaluso e Bertinotti si trovano sulla stessa lunghezza d’onda. Bertinotti è chiaro:”L’operazione di una seconda sinistra radicale è fallita. Abbiamo perso”. Si direbbe, il giorno del mea culpa.
Dalla platea un “compagno” socialista chiede quale sarebbe la ricetta. Di certo, continua Bertinotti, “l’operazione Pd è fallita, come dimostra la sua impotenza su ogni tema: Mirafiori, alternativa alla destra berlusconiana etc…”. L’exit strategy dalla frammentazione e divisione della sinistra italiana è “un’operazione costituente che muovendo da un big bang, ricostruisca un soggetto politico che possa approdare nel socialismo europeo”, conclude Bertinotti. D’altronde se ragioniamo in chiave Europa, “il Pd non ha sua particolar collocazione in Europa”. “Non è nel Pse”, tuona Macaluso. Ma “se dobbiamo fare un dibattito sul Pd, le riflessioni le faccio nel Pd nel quale credo fortemente”, rimanda al mittente Giuseppe Vacca. Ad ogni modo il problema sul ruolo del Pd, rincara la dose Vacca, ponetelo al Pd, che ha suggerito al “compagno” Vendola di rifondare insieme il partito. Per caso Vacca si riferiva alla proposta La Torre? Ah, saperlo.
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sabato 19 febbraio 2011
Aeroporto, il futuro del Galilei e l'integrazione con Firenze
L'aeroporto Galilei ha un ruolo strategico per l’economia pisana e toscana, crea lavoro e dà prospettive di sviluppo. Proprio partendo da questo il Consiglio Comunale di Pisa ha di recente svolto una discussione (terminata con il voto a larga maggioranza di una mozione presentata dal Pd) in cui i vertici di Sat hanno dato conto dei risultati e delle potenzialità della gestione dell'aeroporto, nonché dei nuovi scenari cui dovrà far fronte, per gli effetti della liberalizzazione del trasporto aereo e per la riorganizzazione dell’offerta aeroportuale italiana (il Governo ha definito Peretola un “aeroporto strategico”, parificandolo di fatto al Galilei). Il settore richiede forti investimenti, ma anche strategie di consolidamento, nel nostro caso d'integrazione su scala regionale.
Il Galilei ha raggiunto obiettivi che parevano impensabili (da 1,6 a 4 milioni di passeggeri, nuove tratte e nuovi vettori) grazie alle scelte lungimiranti del management e della compagine pubblica che guida Sat, e alla capacità di reinvestire gli utili a sostegno di piani industriali sempre più ambiziosi.
Il cda di Sat ha appena approvato un piano di investimenti quinquennale senza precedenti, per circa 150 milioni di euro, che permetteranno il potenziamento dello scalo, di Pisa e del suo ruolo nell'area metropolitana della Toscana costiera.
Inoltre, su iniziativa del Comune, sono stati sottoscritti protocolli di intesa per un ulteriore potenziamento infrastrutturale, per la navetta veloce People Mover e per interventi sulle abitazioni lungo via Cariola. Ancora, grazie all'impegno della Regione, è stata rinnovata l’intesa Sat-Ryanair; ulteriormente sviluppato il progetto per il volo diretto Pisa-Shangay, realizzata l'alta velocità regionale verso Firenze e si sta delinenando una nuova intesa con Alitalia.
Di fronte a questi dati, a questa mole di investimenti, al vantaggio competitivo acquisito dal Galilei, è difficile sostenere che le scelte di cui gli enti locali e la Regione, in accordo con Sat, stanno discutendo siano orientate alla necessità di sacrificare “sull'altare di esigenze prettamente fiorentine” il nostro scalo. Sono i dati a dimostrare il contrario.
Ogni scelta di integrazione non potrà che partire dalla centralità che il Galilei si è conquistato; si prevede che da qui a 20 anni il numero dei passeggeri raddoppierà: solo integrando i due scali la Toscana sarà in grado di cogliere queste opportunità, il Galilei da solo non riuscirebbe a farlo.
Il fatto che ancora oggi molti imprenditori decidano di investire in Sat, dimostra che fuori da una logica prettamente localistica (che ci pare di ritrovare nelle autorevoli prese di posizioni lette sulla stampa di questi giorni), c'è un tessuto imprenditoriale che ha voglia di scommettere su questa ipotesi di integrazione, che ne coglie le potenzialità. La precondizione essenziale per cui si possa procedere nel merito della discussione sull'integrazione è che il potenziamento infrastrutturale di Peretola debba avvenire, se potrà realizzarsi, senza procedure speciali e scappatoie rispetto alle regole.
Noi crediamo che sia necessario ragionare con coraggio in una dimensione regionale, e che il percorso proposto dal Presidente Rossi, assolutamente non semplice, possa essere affrontato da Pisa con la certezza dei risultati ottenuti finora e dell'impegno degli enti locali e di Sat a costruire in questo modo il terzo polo aeroportuale nazionale.
Francesco Nocchi
(Segretario Provinciale Pd Pisa)
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