martedì 13 settembre 2011

Assemblea martedì 13 settembre - Rifacimento Piazza dei Cavalieri‏

Partecipiamo numerosi… vedrete una Piazza ancora piu bella

Antonio


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venerdì 9 settembre 2011

Ieri ho firmato il Referendum che chiede l'abolizione dell'attuale Legge elettorale

Ieri ho firmato a favore del Referendum che chiede l’abolizione dell’attuale Legge Elettorale. E mi auguro che possiate farlo anche voi nei prossimi giorni per dare una spinta ad un Governo immobile… che non ha nessun interesse a cambiare. Lo stesso dovremo fare in Toscana. Subito! E’ necessario un segnale concreto per far tornare i cittadini vicini alla politica ed evitare il gioco di chi vuole “eliminare” la democrazia .


Comunicato stampa

Anche il Pd pisano raccoglierà le firme per il referendum che chiede l'abolizione dell'attuale legge elettorale. Questa legge, il cosiddetto “Porcellum”, offende il principio di rappresentanza su cui si basa il nostro sistema democratico: i deputati e i senatori sono nominati dalle segreterie di partito e non scelti dagli elettori. Ne abbiamo sempre contestato l'impianto e i nostri deputati e senatori, pisani e toscani in primis, si sono battuti fin dall'inizio chiedendo al centrodestra di modificarla. Ma dal Governo, come su tanti altri temi, non è mai arrivato alcun segno di disponibilità. A parole si battono contro la “casta”, ma in realtà la “casta”, quelli che hanno paura del giudizio degli elettori, sono loro. Perciò di fronte a questo silenzio abbiamo deciso di appoggiare la raccolta firme promossa dai Comitati referendari. Senza per questo metterci il cappello sopra, come ha giustamente fatto notare Bersani. Crediamo tuttavia che serva una scossa dal basso per spingere il Parlamento a discutere e approvare una nuova legge elettorale. Per noi rimane prioritaria la strada che passa dal Parlamento, e lì è già depositata da tempo la proposta del Pd, condivisa e approvata all'unanimità dalla Direzione nazionale, che prevede una semplificazione del sistema con un 70% di maggioritario a doppio turno e un 30% di proporzionale. Per garantire quella governabilità che il ritorno al mattarellum metterebbe seriamente in dubbio. La proposta di legge del Pd prevede anche come ulteriori norme la parità di genere nella composizione delle liste e il divieto di formare gruppi parlamentari per chi non si è presentato col proprio simbolo alle elezioni, oltre a una serie di incompatibilità e ineleggibilità. Quanto al referendum, crediamo che l'obiettivo delle 500.000 firme sia raggiungibile. Mettiamo a disposizione la Festa di Pisanova-Pratale, dove si potrà firmare l'adesione, e stiamo organizzando una giornata di mobilitazione straordinaria di tutti i circoli della provincia.

Antonio Mazzeo
(Responsabile Organizzazione Pd)

Cristian Pardossi
(Coordinatore Esecutivo Provinciale Pd)


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Il 15 Settembre il Sindaco riconsegna al Prefetto "le chiavi" della città per dire NO ai tagli del Governo

Lettera aperta ai cittadini a firma del sindaco

I TAGLI AI COMUNI SONO TAGLI AI TUOI DIRITTI

Carissimi cittadini,
oggi dirò al Prefetto e al Ministro dell’Interno che questo Comune non è più in grado di dare i servizi ai cittadini (leggi la missiva). Chiuderò simbolicamente l’ufficio Anagrafe e stato civile.
Si tratta di una forma di protesta molto forte, contestuale in tutti i Comuni italiani, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica necessaria ma sbagliata nelle parti riguardano le istituzioni territoriali.
Non vogliamo peggiorare la qualità della vostra vita ma cercare di migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e di difendere i vostri diritti.
Oggi non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni invece di andare a vedere dove le risorse si sprecano realmente.
Ogni anno i Comuni hanno portato soldi alle casse dello stato per un totale di oltre 3 miliardi di euro. Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi.
Ho deciso di scrivervi per far conoscere a che punto siamo arrivati e perché ognuno di voi possa rendersi conto che la protesta che i Comuni e l’ANCI stanno facendo non è la protesta della “casta” ma di chi lavora seriamente per rendere i nostri Comuni ed il nostro Paese sempre più solidi, competitivi e vivibili.
Se mi verrete a trovare vi aprirò le porte del vostro Comune.

Il Sindaco


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giovedì 1 settembre 2011

Pisa non dimentica... non facciamolo neanche NOI

Non una semplice celebrazione di un momento storico, ma un’occasione per riflettere su valori che sono fondamentali per la nostra comunità. Mi auguro di vedervi numerosi

Il 5 settembre 1938 il Re Vittorio Emanuele III emanò a San Rossore un decreto legge per la persecuzione degli ebrei italiani e stranieri




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lunedì 29 agosto 2011

Nuovo Post: Buon lavoro...l'Italia ha bisogno di noi!

Cari e care,

bentornati alle vostre normali attività. Mi auguro che l'estate sia stata piacevole e vi siate potuti rilassare con gli affeti piu cari.
Ma ora è il tempo di tornare al nostro impegno politico. Un impegno che richiederà ancora maggiore partecipazione attiva per consegnare all'italia un governo alla sua altezza...per far tornare a sperare in un futuro migliore

Vi segnalo le proposte del PD per una Italia migliore, che rappresentano un modo nuovo e diverso di di affrontare la crisi. Che chiede di pagare soprattutto a chi fino ad ora ha evaso... che chiede sacrifici a chi ha davvero di più.

Buon lavoro a tutti
Antonio


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mercoledì 3 agosto 2011

Costi della Politica - approvati gli odg del PD alla camera e al Senato - alcune mie considerazioni

Finalmente si passa dalle parole all’azione (anche se non ancora ai fatti)… Ieri i gruppi Consiliari del PD alla Camera e al Senato ha presentato due odg che impegnano il Parlamento alla riduzione del numero dei deputati e senatori a una nuova legge elettorale; dall'incompatibilità fra ogni livello di carica elettiva, all'introduzione di regole sulla vita interna dei partiti e sul loro finanziamento

Mi sembra un bel passo in avanti…anche se è necessario che si trasformino subito in atti concreti. Mi dispiace solo, che come sempre, varrà a partire dalla prossima legislatura. Io lo avrei fatto subito…senza se e senza ma!

Un ultimo appunto sulla decisione di chiudere le Camere per 5 settimane in un momento di crisi fortissimo del sistema economico finanziario…è come vedere il top management di una azienda in crisi distrarsi sul suo yacht e non pensare all’azienda…una FOLLIA.

I proprietari dell’azienda come prima azione licenzierebbero il top management… cosa aspettano i cittadini, ma anche i parlamentari di Centro Destra a licenziare il Top Management?

Buone vacanze a tutti… sperando che anche la perdita dei mercati vada in ferie :)

Antonio




Sono 11 i punti su cui il gruppo del Partito Democratico ha impegnato la presidenza e il collegio dei questori della Camera, con un ordine del giorno al bilancio interno, a intervenire "per proseguire in un lavoro di razionalizzazione e riduzione delle spese".


Gli impegni, spiega una nota, "seguono alcune considerazioni in cui si ribadisce la convinzione che per ricreare un rapporto di fiducia fra Parlamento e cittadini servono alcune fondamentali riforme: dalla riduzione del numero dei parlamentari a una nuova legge elettorale; dall'incompatibilità fra ogni livello di carica elettiva, all'introduzione di regole sulla vita interna dei partiti e sul loro finanziamento".

Questi i punti su cui si chiede di intervenire:
1 - allineamento agli standard europei del trattamento economico e dei servizi per i parlamentari.
2 - superamento dall'inizio della prossima legislatura del vitalizio con l'introduzione di un sistema contributivo.
3 - introduzione di un contributo di solidarietà dai vitalizi in corso in proporzione agli importi.
4 - trattenuta per i deputati per le assenze ai lavori di commissione.
5 - modifica dell'attuale rimborso per il rapporto con gli elettori, con una quota forfettaria e una corrisposta dopo la presentazione di giustificativi.
6 - riduzione degli spazi per gli uffici dei deputati.
7 - introduzione di un tetto massimo per i biglietti aerei.
8 - adeguamento ai prezzi di mercato dei servizi di ristorazione, barberia ecc. O soppressione di tali servizi.
9 - drastica riduzione della produzione di documenti cartacei.
10 - blocco delle assunzioni, congelamento degli aumenti per il personale Camera, limitazione delle consulenze e dei servizi esterni.
11 - pubblicazione sul sito internet Camera delle risorse messe a disposizione dei deputati nel bilancio della Camera.

Clicca qui per l'ODG del Senato


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giovedì 28 luglio 2011

Piazza dei cavalieri, un luogo da amare e rispettare - la mozione votata oggi in Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale di Pisa

Considerato

l’invio di una comunicazione da parte del Sindaco al Prefetto per giustificare “interventi mirati e coordinati di vigilanza e di contrasto verso i comportamenti irregolari” che si sono verificati nelle ore notturne in piazza dei Cavalieri e in particolare davanti la Chiesa di Santo Stefano, tra i quali la comparsa e la proliferazione di scritte a pennarello sulla Chiesa di Santo Stefano del XVI sec. e di scritte con la bomboletta spray sulle mura dei palazzi storici della Piazza

la ricezione in Comune nel corso degli ultimi mesi di numerose lettere che segnalano forti lamentele da parte dei residenti delle vie limitrofe Piazza dei Cavalieri

che la Piazza sarà interessata da un importante intervento di riqualificazione per mettere sempre più in risalto il suo valore storico ed artistico, con un investimento di circa 3 milioni di euro nell’ambito dei Progetti Piuss, che prevede una nuova pavimentazione in pietra arenaria, disposta a raggiera a partire dal centro della piazza, una nuova illuminazione più efficiente dal punto di vista del risparmio energetico, una canalizzazione per videosorveglianza e la risistemazione dell’area dietro la chiesa di Santo Stefano

che in via Consoli del Mare sarà realizzata anche una postazione con cinque cassonetti interrati per la raccolta differenziata in luogo dell’attuale isola ecologica in superficie per attutire il problema della mancanza di cestini per i rifiuti

che il Comune ha sempre favorito una migliore socialità e vivibilità dei luoghi, acquisendo, realizzando e concedendo da anni alle associazioni giovanili piazze e spazi verdi per concerti, festival e manifestazioni culturali, così come sollecitato anche dalla mozione approvata dal Consiglio Comunale in data 02/4/2009 una mozione sugli spazi pubblici cittadini da destinare ad eventi musicali, artistici, culturali e di sostegno alla musica popolare al fine di soddisfare le esigenze del mondo giovanile ed universitario ma nell’ottica del rispetto delle esigenze degli altri cittadini, secondo il principio della integrazione e mediazione

che l’amministrazione ritiene che la piazza debba continuare ad essere un naturale luogo di ritrovo e di aggregazione,ruolo che svolge da secoli, ma nel pieno rispetto delle comuni norme di convivenza civile

Condanna

I danneggiamenti alla Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano e l’uso assurdo, ingiustificabile, incomprensibile delle bombolette spray sui palazzi della Piazza e nelle vie limitrofe, spettacolo indegno e indecoroso per la storia e l’importanza del luogo.

Chiede

Che chi frequenta la Piazza in orari notturni eviti schiamazzi, rumori molesti e l’uso di strumenti musicali, dimostrando che è possibile viverla rispettando le esigenze di tutti

Ritiene che

per evitare comportamenti scorretti e incivili è doveroso intervenire sia da parte di chi amministra che da parte di chi ha la funzione di garantire l’ordine pubblico e il rispetto delle regole previste dalle leggi e dai regolamenti comunali

il superamento di una dialettica basata su stereotipi e pregiudizi, come quello che vedrebbe in atto uno “scontro” tra residenti e studenti, o giovani e meno “giovani”, che non corrisponde alla realtà e non permette una serena risoluzione dei conflitti

Invita Sindaco e Giunta a

valutare l’inizio di un percorso di concertazione con i residenti e i commercianti della zona per valutare la completa pedonalizzazione della piazza, nel percorso Stazione – Piazza dei Miracoli, a conclusione degli interventi di riqualificazione

superare gli attuali problemi di mancanza di bagni pubblici prevedendo l’offerta di servizi igienici nello spazio dietro la Chiesa o nelle vicinanze, optando per soluzioni con un impatto ambientale meno forte dei bagni chimici, in necessaria intesa con la Soprintendenza e co le proprietà interessate

continuare a costruire un dialogo attraverso la strada dell’ascolto e della partecipazione, che metta da parte l’interesse dei singoli per una migliore armonia fra tutte le persone coinvolte, valorizzando ulteriormente la Consulta Provinciale dei Giovani, la Consulta Comunale degli studenti, la Cut e attuando un’ampia concertazione con le associazioni di categoria

pensare un piano complessivo per il centro storico nel quale, a partire dalle positive iniziative messe attualmente in essere, quali ad esempio la riqualificazione di Piazza dei Cavalieri stessa, i progetti Piuss, la chiusura dei Lungarni, si definisca un progetto complessivo per il futuro dell’intera area, che affronti prioritariamente il problema dei servizi igienici, della raccolta dei rifiuti, di un piano del commercio specifico e di regolamenti semplici, efficaci e facilmente controllabili

coinvolgere su queste questioni le altre Istituzioni della città quali Provincia Università, ARDSU, ecc.

rilanciare sul piano regionale l’esigenza di una legge sulle città universitarie

continuare a perseguire la strada della creazione di nuovi spazi socioaggregativi, iniziando a pensare a spazi di libera aggregazione anche per orari notturni, individuando zone idonee che siano in gradio di rispettare le esigenze di tutti.


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mercoledì 27 luglio 2011

UN BEL SERVIZIO DI YOUDEM SULLA NOSTRA FESTA DI SAN MINIATO



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Una Legge sul Bilancio dei Partiti di P. Bersani (molto interessante)

Caro Direttore,

ci si chiede se i recenti fatti giudiziari mettano in discussione qualcosa della natura del Partito democratico. Voglio rispondere con chiarezza. Noi non rivendichiamo una diversità genetica.

Noi vogliamo dimostrare una diversità politica. In primo luogo, a proposito dell`inchiesta di Monza così come in ogni altra occasione, noi diciamo: la magistratura faccia serenamente e fino in fondo il suo mestiere.

Abbiamo fiducia nella magistratura. Confidiamo che Penati possa vedere presto riconosciuta l`innocenza che rivendica con forza. Intanto, Penati ha fatto con correttezza e responsabilità un passo indietro.

Questo è infatti il nostro secondo criterio: in caso di inchieste le istituzioni e il partito, in attesa che le cose si chiariscano, non devono essere messi in imbarazzo e devono poter agire in piena serenità.

I nostri principi sono dunque: fiducia nella magistratura, rispetto assoluto delle istituzioni, presunzione di innocenza secondo il principio costituzionale.

Teniamo altresì fermo ii principio secondo il quale, verificata l`assenza di "fumus persecutionis" un parlamentare è un cittadino come gli altri.

Se le leggi vanno cambiate, si cambiano. Finché ci sono esse valgono per tutti, per un immigrato come per un deputato o un senatore. Così ci siamo comportati sia nel caso Papa sia in quello Tedesco, per il quale abbiamo indicato l`opportunità di un passo indietro.

Chiediamo una legge sui partiti che garantisca bilanci certificati, meccanismi di partecipazione e codici etici, pena l`inammissibilità a provvidenze pubbliche o alla presentazione di liste elettorali.

A differenza di altri, noi abbiamo già fatto molto per predisporci autonomamente a quella prospettiva.

Abbiamo in vigore un codice etico più restrittivo rispetto alle garanzie del percorso giudiziario.

Abbiamo recentemente approvato un codice da sottoscrivere da parte dei nostri amministratori per garantire trasparenza dei loro redditi e nelle procedure di appalto e di gestione del personale.

Abbiamo applicato per i candidati alle recenti elezioni il codice suggerito dalla commissione Antimafia. Unico fra tutti i partiti italiani, fin dalla sua nascita il Partito democratico sottopone il proprio bilancio ad una primaria società indipendente di certificazione.

Il Partito democratico (e non solo perché nella vicenda principale non esisteva ancora!) è totalmente estraneo ai fatti oggetto di indagine a Monza e altrove. Ci tuteliamo e ci tuteleremo in sede legale contro chiunque affermi o insinui il contrario.

Infine, abbiamo predisposto nel nostro programma un elenco di norme da cancellare e di riforme da fare per dare limpidezza alla gestione pubblica, per evitare gli eccessi di intermediazione amministrativa, per abolire procedure speciali e opache oggi in vigore per la gestione della spesa pubblica. Bisogna approvare la legge anti corruzione, da troppo tempo insabbiata dal governo in Parlamento.

Tutto questo, appunto, per togliere l`acqua in cui la corruzione può nuotare.

A prescindere dalle loro conclusioni, non neghiamo dunque il turbamento che ci viene dalle indagini in corso. Sappiamo, anche per il futuro, di non poter essere immuni da sospetti più o meno fondati e da rischi.

Sappiamo che anche noi dobbiamo aprire quattro occhi e fare tutto quanto ci è possibile per migliorare procedure di garanzia ed evitare che venga oscurata la nostra missione.

I principi ispiratori all'origine del Pd sollecitano comportamenti civici esigenti, sobrietà e rigore nell`azione di governo e sensibilità verso il problema e i rischi della corruzione.

La sfida quotidiana della buona amministrazione sta nell'applicare canoni severi anzitutto verso se stessi e i propri amici.

Questo è ciò che pensiamo. Sia altrettanto chiaro tuttavia che tuteleremo con ogni energia e in ogni direzione il buon nome del Partito democratico.

Lo dobbiamo innanzitutto ai grandi valori ai quali ci riferiamo, che ci sono stati consegnati dal sacrificio di tanti e che ci impegniamo a non tradire.

Lo dobbiamo alle centinaia di migliaia di donne e uomini che ci sostengono con onestà e convinzione, come si può vedere fisicamente in questi stessi giorni nelle feste che organizziamo ovunque; donne e uomini fortunatamente sensibilissimi ai temi del civismo e dell`etica pubblica.

Lo dobbiamo in particolare al nostro Paese che ha bisogno perla sua riscossa di una forza politica responsabile, aperta e pulita. E per questo che niente potrà scoraggiarci e nessuno potrà intimorirci.

Al di fuori di una politica che sappia migliorarsi e farsi rispettare, c`è forse un`altra strada per l`Italia? Vogliamo forse continuare sulla strada di soluzioni eccezionali e sconosciute alle altre democrazie del mondo?

Vogliamo affidarci ad ulteriori scorciatoie dopo quello che abbiamo visto in questi anni? Sarebbe disastroso. Tocca a noi evitarlo, certamente.

Ma non solo a noi. Non c`è bisogno di negare i problemi della politica, in ciascuno dei suoi lati.

C`è solo bisogno di non spargere sale sul buono che già vive o che sta nascendo. C`è bisogno che nessuno si senta esentato dal compito di contribuire, in ogni campo, in ogni situazione, alla riscossa civica del Paese.


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Ore 20.45 TELECENTRO 2 -Discuto di Sicurezza a Pisa (mahhh)

Alle ore 20.45 a Telecentro 2 si discute di Sicurezza a Pisa. L'ennesimo dibattito.
Speriamo che si vogliamo partire da dove ci eravamo fermati la scorsa volta e cioè che il concetto di sicurezza è molto piu vasto che quello di ordine pubblico. Altrimenti la gente non credo ci capirà.

In studio con me gli altri ospiti saranno: Susanna Ceccardi (Lega Nord), Federico Olivero (Rifondazione), Sherif (Rappresentante comunità senegalese pisana), Andrea Romiti (rappresentante sindacale polizia di stato).

Vi aspetto (se non avete di meglio da fare e se il tempo non è dei migliori)


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Si chiude oggi la festa Regionale del PD a San Miniato - Una grande esperienza

Stasera si conclude la Festa regionale del Pd a San Miniato e mi dispiacerà non poter essere presente....Per me è stata una esperienza davvero importante che mi ha consentito di conoscere ancora meglio il mio partito e le PERSONE che lo compongono e sono la nostra forza. Tanti volontari che per giorni e giorni, sacrificando parte delle loro ferie, hanno contribuito a rendere indimenticabili queste 3 settimane a San Miniato. Tre settimane molto intense e di grandi soddisfazioni. Spettacoli, dibattiti di alto livello, buona cucina.
Una esperienza che consiglio a tutti i dirigenti del nostro Partito.

Un grazie di cuore a tutti i volontari...il nostro termometro politico...senza di loro tutto ciò non sarebbe stato possibile


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martedì 26 luglio 2011

Costi della Politica: dalle parole ai fatti‏

E’ ora che dalle parole si passi ai fatti.

E’ necessario che questo diventi uno dei primi atti di un eventuale nostro Governo

Senza se e senza ma

























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Bella discussione ieri alla CUT - nuovi spazi e integrazione città-università

Riporto di seguito la nota scritta da Simone Consani membro del CDA del DSU, che condivido completamente e che rappresenta un buon punto di partenza per il lavoro delle prossime settimane. Un lavoro complesso che necessita dell'impegno di tutti e che deve riuscire a individuare nuovi spazi di aggregazione sociale e nuove forme di gestione di servizi da parte del mondo associazionistico.
Se avete delle idee fatevi avanti
Antonio


tratto da blog di Simone Consani

Esito positivo della CUT (Conferenza Università e Territorio) di questa mattina, tutta dedicata agli spazi per giovani e studenti.
Che Pisa abbia un problema di spazi in questo senso è indubbio: la vitalità di molti movimenti ed associazioni giovanili e la presenza di un elevato numero di studenti universitari nei tre Atenei sono caratteristiche peculiari di una città che fa anche, nel suo complesso, da campus universitario.
Questa opportunità presenta però alcune contraddizioni non risolte del tutto, e tra queste quella della possibilità per le iniziative di giovani e studenti di trovare gli spazi fisici di realizzazione.

Eppure Pisa è ricca di spazi: spazi in gestione degli stessi Enti che fanno parte della CUT (Comune, DSU, Università, Provincia); spazi in gestione a settori del vasto tessuto associativo e del III settore.
Ma se gli spazi ci sono, la questione di fondo è, da una parte, come ottimizzarne l'uso, e, dall'altra, come renderli pienamente accessibili.

Da questa considerazione è nato il progetto che da questa mattina inizierà a svilupparsi:

ricognizione degli spazi disponibili, e delle relative condizioni di uso;
definizione di strumenti regolamentari che, nel rispetto delle finalità e delle norme di ciascun Ente, garantiscano l'accessibilità ed il rispetto delle regole per tutti;
coinvolgimento nel progetto del III settore, dei giovani e degli studenti;
creazione di strumenti di accesso unici a questa rete di spazi (piattaforma informatica, sportelli).

A breve verrà insediata un'apposita commissione politica e tecnica che avrà il compito di definire i vari step del progetto.

Credo che si tratti di un fatto importante per Pisa, da vari punti di vista: permette di far tesoro di ciò che già c'è; vede la sinergia e la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e sociali interessati alla questione; può essere un tentativo pilota di esperienza di fusione tra gli studenti universitari ed il tessuto cittadino.


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venerdì 22 luglio 2011

IKEA: ero assente per impegni di partito a Volterra

Leggo con molto dispiacere stamani le affermazioni di un collega in consiglio Comunale che ha detto " La non partecipazione di alcuni consiglieri che fanno parte della maggioranza del partito mostra una chiara sconfessione della linea che il SIndaco sta portando avanti".
Non credo che per la nostra città siano utili affermazioni come questa. Anche perchè non corrispondono alla verità dei fatti, cosi come sottolineato in maniera molto chiara il Capogruppo Del Torto.
In particolare nel mio caso (e non dovrrei neanche giustificarmi) ero impegnato in un dibattito sul lavoro a Volterra (come si può leggere in un precedente post).
Ritengo che un possibile insediamento dell' IKEA a Pisa, in linea con quanto detto dal Sindaco, sia una grande opportunità di crescita per tutta l'area costiera toscana (di cui pisa per le infrastrutture è centro nevralgico). La proposta che Pisa ha messo a disposizione ha di certo le caratteristiche che sono state richieste nel tavolo insediato dal presidente Rossi, grande vicinanza all’autostrada, eccezionale logistica per il trasporto delle merci e grande spazio già urbanizzato per insediare il nuovo negozio Ikea.
Tutto ciò nel rispetto dello sviluppo sostenibile e di un utilizzo equilibrato del territorio.

La cattiva informazione non aiuta...ricordiamocelo!


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giovedì 21 luglio 2011

Stasera a Volterra partecipo al dibattito IL LAVORO E' SAPERE

Giovedì 21 luglio ore 21.30 presso lo spazio dibattiti a San Giusto incontro sul tema:

“IL LAVORO È SAPERE”

Interverranno:
Marina Sereni (Deputato – Vicepresidente dell’Assemblea nazionale del PD)

Ivan Ferrucci (Consigliere Regionale – Responsabile regionale PD per il Lavoro)

Antonio Mazzeo (Imprenditore – Responsabile organizzazione PD Pisa)

Marco Garfagnini (Coordinatore di zona PD Alta Val di Cecina)

Luciano Soldi (RSU Smith international Italia S.P.A)

Coordina: Flavio Nuti (Unione Comunale PD Volterra)


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martedì 19 luglio 2011

Alla Festa Regionale del PD già 25 mila presenze. Un forte ringraziamento ai volontari che sono il nostro Termometro Politico‏

Oltre 25 mila persone in questi giorni hanno partecipato alla festa regionale del Pd che si sta svolgendo a San Miniato e che sta vedendo la presenza di tantissimi esponenti nazionali del partito Democratico: da Enrico Letta, a Rosi Bindi, e nei prossimi giorni sono attesi Dario Franceschini e Massimo D'Alema.

"La festa sta andando benissimo - spiega il responsabile organizzazione provinciale del Pd, Antonio Mazzeo - e la cosa positiva è che vi è una grande partecipazione a tutte le iniziative della festa dai momenti ludici ai dibattiti che diventano per noi, vista anche la presenza di dirigenti di primo livello del nostro partito, occasione per rendere ancora più concreta e percepibile che oggi nel paese esiste un'alternativa a questo Governo, un'alternativa che ha una sua progettualità per il paese".

Riguardo ai contenuti il consigliere del Pd evidenzia alcuni temi per rilanciare il paese ed uscire dalla crisi: "Ambiente, cultura, formazione, lavoro, innovazione sono imprescindibili per rilanciare il paese. In questi anni il governo ha nascosto la verità sullo stato dell'economia e non solo. In un momento di crisi occorre che chi ha di più dia di più mentre le manovre di Tremonti procedono sempre per tagli lineari che colpiscono sempre i soliti soggetti".

E rispetto alla possibilità di un voto anticipato quali sono gli umori nel popolo del Pd? Al riguardo il responsabile organizzazione è molto netto: "La spinta e il desiderio è quello di ritornare alle urne perché la gente non ce la fa più a vedere il nostro paese in questo stato di corruzione in tutti i sensi. Ci chiedono di andare al voto, poi starà ai nostri dirigenti nazionali definire la strategia più opportuna per arrivare a questo appuntamento valutando l'opportunità o meno di avere anche un passaggio di riforma della legge elettorale. Certo è che il desiderio di ridare dignità al nostro paese si sente con forza".

Il ringraziamento principale però Mazzeo lo riserva ai volontari, oltre 200, che ogni giorno consentono lo svolgimento della festa: "Senza di loro questo appuntamento non sarebbe stato possibile. Per noi sono un vero termometro politico, perché queste feste sono una delle occasioni migliori che abbiamo per creare la nostra politica: è qui nascono tante delle idee guida per i governi del territorio. A Pisa, ad esempio, saranno ben 5 le feste cittadine a dimostrazione da un lato del nostro radicamento e dall'altro della volontà di confrontarsi con i cittadini".


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lunedì 18 luglio 2011

Costi della Politica - Ecco le proposte del PD

Di fronte all’emergenza economica il Pd ritiene che la politica debba dare un contributo concreto di sobrietà e di responsabilità, lottando invece contro le concezioni demagogiche che rischiano di confondere tutto e non risolvere nulla.



Per questa ragione il Pd ha da tempo messo a punto precise proposte e dato vita a concrete iniziative parlamentari sul tema dei costi della politica e delle riforme istituzionali. Al Senato ha anche presentato emendamenti alla manovra del governo insieme a Idv e Udc, misure che il governo e la maggioranza hanno respinto, impedendone l’approvazione, ma che restano validi punti di riferimento per gli interventi da realizzare.



■Riduzione numero dei parlamentari. Il Pd ha presentato da tempo diverse proposte di legge per ridurre entro la legislatura, il numero dei parlamentari e cambiare le funzioni del Senato. Per esempio, una Camera con 400 deputati e un Senato Federale con 200 senatori. E’ possibile calendarizzare già dal prossimo settembre il provvedimento volto alla riduzione dei parlamentari.


■Retribuzioni dei parlamentari. Il Pd punta a modificare la legge del 1965 che lega la retribuzione dei parlamentari alla retribuzione dei magistrati italiani, per scegliere un nuovo parametro. L’obiettivo è di allineare l’Italia alla media delle retribuzioni dei parlamentari degli altri paesi europei.


■Vitalizi. Con una decisione interna alla Camera e al Senato (gli organi costituzionali hanno un’autonomia decisionale sul proprio bilancio) il Pd propone di rivedere entro la legislatura i vitalizi dei parlamentari riportandoli al sistema previdenziale in vigore per tutti gli altri cittadini iscritti all’Inps.


■Risparmi e trasparenza su affitti e servizi. Il Pd propone di lavorare concretamente all’interno dei bilanci di Camera e Senato per ridurre la spesa collegata agli immobili (affitti), per dare trasparenza e risparmiare sui servizi offerti.


■Gli emendamenti al Senato. Con gli emendamenti alla manovra proposti anche insieme a Idv e a Udc il Pd punta inoltre ad alcune riforme capaci di dare un contributo importante al contenimento della spesa pubblica. Tra queste proposte vi sono:
1.1. L’accentramento dei comuni più piccoli.
2.2. L’accorpamento delle province sotto i 500.000 abitanti (di fatto si arriverebbe ad un dimezzamento delle attuali province).
3.3. L’accorpamento delle società che fanno capo ai comuni (un comune non potrà avere più di una società: e così verrebbero meno migliaia di aziende, con i relativi consiglieri).
4.4. La totale incompatibilità dell’incarico dei parlamentari con qualsiasi altro incarico (sindaco, consigliere, presidente di provincia…).
5.5. Taglio delle auto blu e dei voli blu, limitandone l’uso a chi ne ha davvero bisogno.
6.6. Reintroduzione del tetto alla retribuzione dei manager pubblici


Queste proposte costituiscono un punto fermo del Pd, un patrimonio di iniziative sulle quali daremo battaglia e che il Pd si impegna a realizzare.

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Con SEL a Pisa si apre una fase nuova‏

Rientrato da un bel weekend nella mia terra natia e vedo che finalmente nel rapporto con SEL si stanno iniziando a fare i primi veri passi in avanti.

Si è partiti martedi scorso dalle parole del Sindaco Filippeschi (vedi post su “Pisa sta cambiando”) e da quelle del Presidente della Regione che hanno riaperto un confronto sui temi, focalizzando l’attenzione da un lato sull’ottimo lavoro svolto in questi tre anni dalla Giunta Filippeschi e dall’altro sulle prospettive di crescita per i nostri territori. Ha fatto seguito l’intervento di Gabriele Santoni che ha il pregio di rimettere il confronto tra SEL e le forze di centro sinistra nella giusta direzione… in un binario di chiarezza, evitando scelte minoritarie ed identitarie.

E proprio stamani è stato pubblicato dal tirreno l’intervento di Francesco Nocchi che ha sottolineato in maniera chiara la volonta di ricercare un incontro tra le forze progressiste partendo dal lavoro sin qui svolto e valutando le tante cose da fare nei prossimi anni.

Condivido appieno la nota di francesco e credo che sia necessario continuare sulla strada intrapresa nella scorsa settimana, fissando sin da subito un tavolo di lavoro sui temi piu importnati per lo sviluppo e la crescita della città, in modo da tenerne conto nella definizione del prossimo Bilancio di Previsione che non sarà assolutamente semplice per i cittadini. Non servono i contro programmi ma serve la volonta di definire un percorso comune affrontando le questioni in una ottica sovra comunale.

Il nostro impegno va in questa direzione: la sfida per tutti deve essere quella del governo della città, e da questa non ci si può sottrarre se si vuole trovare un accordo

Antonio


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UNA MANOVRA INIQUA CHE PUNISCE SEMPRE I PIU POVERI‏


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venerdì 15 luglio 2011

Alla Festa Regionale del PD oltre 20mila visitatori nella prima settimana‏

Ieri sera si è presentato il Libro di Veltroni... ma tante interessanti iniziative hanno allietato le serate san miniatesi.

Per me è la prima festa in cui sono direttamente impegnato… ed è davvero una bella esperienza, anche se molto stancante (e mi dicono non sia nulla rispetto al passato grazie all’ottimo lavoro dei volontari di san Miniato che ringrazio). Grande partecipazione di pubblico e grande interesse per il dibattito politico con attenzione soprattutto al futuro del nostro Paese.


Una esperienza che vi consiglio di vivere

Un caro saluto
A




Di seguito la nota di Francesco Nocchi e Massimo Baldacci



Ottimo inizio per la Festa regionale del Pd in corso di svolgimento a San Miniato Basso, che proseguirà fino al 27 luglio in piazza Don Giancarlo Ruggini.

Numeri. Sono oltre 20.000 i visitatori passati dalla Festa nel corso della prima settimana, frutto di una media di circa 3.000 presenze al giorno. Oltre 200 i volontari che finora hanno lavorato ai vari stand, 500 le presenze serali al ballo liscio, 400 i pasti serviti ogni sera tra il ristorante e la pizzeria.

Entusiasmo. Molto soddisfatto per l'inizio della Festa il segretario provinciale del Pd Francesco Nocchi: “Siamo partiti davvero molto bene. Dibattiti di ottimo spessore, spettacoli, buona cucina, libri: a San Miniato c'è tutta l'anima popolare delle nostre Feste estive. Da qua il Pd di Pisa e quello della Toscana stanno dimostrando che esiste un'alternativa più credibile rispetto al Governo attuale. Volevamo dare un contributo di idee e proposte per un'Italia migliore e credo che ci stiamo riuscendo”. Aggiunge il segretario comunale del Pd di San Miniato Massimo Baldacci: “Ringrazio tutti, a partire dai volontari che nonostante il caldo stanno dando un contributo prezioso, questa Festa è prima di tutto merito loro”.

Programma. La Festa prosegue nei prossimi giorni con molti ospiti di spicco all'interno del programma politico: Matteo Renzi ed Enrico Letta (lunedì 18, il sindaco di Firenze alle ore 18, il vicesegretario nazionale del Pd alle 21,30), Enrico Rossi (martedì 19 alle 21,30), Giuseppe Fioroni (giovedì 21 alle 21,30), Maria Grazia Gatti e Livia Turco (venerdì 22 alle 21,30), Rosy Bindi (sabato 23 alle 21,30), Dario Franceschini e Massimo D'Alema (lunedì 25, il capogruppo Pd alla Camera alle 18, il presidente della fondazione ItalianiEuropei alle 21,30), Franco Marini e Andrea Manciulli (mercoledì 27 alle 21,30).

Le altre Feste. La lunga estate democratica sta entrando nel vivo: oltre all'appuntamento principale, quello di San Miniato, molte altre feste sono in corso di svolgimento o stanno per iniziare: Ghezzano (in corso, fino al 17 luglio), Perignano (fino al 18), Fornacette e Volterra (fino al 24), Castellina Marittima (16 e 17 luglio), Capannoli (dal 22 al 24 luglio), Zambra (dal 20 luglio al 7 agosto), Vecchiano (dal 27 al 31 luglio), San Piero a Grado (dal 28 luglio al 7 agosto), Fauglia-Lorenzana e Cascine di Buti (dal 29 luglio al 7 agosto, il fine settimana) e Montescudaio (dal 29 al 31 luglio). In tutto sono quasi 40 le Feste organizzate dal Pd in provincia di Pisa in questa estate 2011. Info e programmi suwww.pdpisa.it e www.facebook.com/pdpisa.


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Cambiando Pisa - Assemblea Pubblica della Maggioranza: un nuovo progetto di città‏

Il 12 luglio è stata una giornata importante!
Sala gremita nel nuovo centro direzionale della USL 5 (davvero un bel luogo e una bella atmosfera) per la giornata conclusiva del percorso partecipativo con cui le forze di maggioranza (PD, IDV, Lista per Pisa, PSI) hanno consentito una forte interazione tra Sindaco, Giunta, Consiglieri e esponenti delle forze politiche, con i cittadini quartiere per quartiere.

Un bel momento di partecipazione che ritengo necessario ripetere prossimamente per raccontare ai cittadini come stanno procedendo le grandi opere messe in campo in questi anni e per valutare insieme se e come sono state risolte le criticità segnalate in questo primo tour itinerante nei quartieri.

Cliccando qui trovate la puntuale relazione del Sindaco Marco Filippeschi, che sottoscrivo appieno e che descrive in maniera chiara le capacità progettuali messe in campo e l’attenzione anche alla piccole cose. Un nuovo metodo di lavoro per una città del futuro.

Voi cosa ne pensate?
Antonio


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lunedì 11 luglio 2011

Iniziativa di martedì 12 luglio (ad Ospedaletto): "Cambiando Pisa"

Care/i tutte/i,

martedì 12 luglio dalle 17.00 alle 24.00 si terrà l'incontro conclusivo delle assemblee di maggioranza che si sono tenute in tutti i CTP. L'iniziativa si svolgerà ad Ospedaletto presso la Sala Convegni del nuovo centro direzionale della ASL 5 in via Cocchi.
E' un'iniziativa molto importante che si svolgerà alla presenza del Sindaco, Marco Filippeschi, della Giunta, dei consiglieri e del Presidente della Regione, Enrico Rossi. Si parlerà di Pisa, di quanto è stato fatto e di quello che si farà.
Spero di potervi incontrare numerosi

Un abbraccio
Antonio


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sabato 9 luglio 2011

Quella dei lettiani “una incomprensibile autoesclusione”

Quello dello scorso autunno con cui il Pd ha rinnovato i suo organismi dirigenti è stato un Congresso unitario. Con scelte condivise da tutti. Il percorso unitario si è interrotto solo al momento di definire le responsabilità all'interno della segreteria, sulla base di una scelta fatta in modo non comprensibile da parte di una componente del Partito che oggi si autoelegge a minoranza".

E in particolare i due esponenti del Pd sottolineano come tutte le prese di posizione del partito abbiamo avuto un iter di discussione e di confronto: "Da quando questa segreteria è al lavoro abbiamo elaborato documenti (tutti rintracciabili sul sito) su tutti i temi più importanti e attuali: ad esempio gestione dei rifiuti, ipotesi di integrazione tra gli aeroporti di Pisa e Firenze, primarie per selezionare i candidati al Parlamento, referendum, energie rinnovabili. Questi documenti sono sempre stati consegnati con alcuni giorni d'anticipo a tutti i componenti della Direzione Provinciale, in modo da poter recepire eventuali modifiche e poi successivamente discussi e sempre approvati all'unanimità dalla Direzione stessa".

Inoltre sul caso specifico dell'ultima Direzione Provinciale Mazzeo e Arrighi replicano a Tognocchi che non vi è stata alcuna censura o comportamento improprio: "Nell'ultima Direzione, articolata su 2 lunedì sera, c'è stata grande partecipazione. Centoundici presenti e trentatre interventi. Una discussione franca e aperta, dove tutti hanno avuto la possibilità di intervenire. Durante le dichiarazioni di voto sull'Ordine del giorno presentato dal segretario è stato chiesto al consigliere Tognocchi di non trasformare quella che - appunto - era una dichiarazione di voto in un ulteriore intervento fatto dopo che il segretario aveva già concluso la discussione".

"Sempre nell'ultima Direzione - affermano i due dirigenti del Pd - abbiamo tracciato un percorso che possa portare, con l'Assemblea provinciale di settembre, che segnerà la ripresa dell'attività politica del Pd dopo la stagione delle Feste, al superamento delle attuali divisioni, sia sul piano comunale che su quello provinciale, partendo da un pieno riconoscimento del risultato congressuale e dei luoghi istituzionali di confronto".

"Ci sono ancora energie che oggi non vengono messe a disposizione del partito - concludono Mazzeo e Arrighi - solo per una incomprensibile autoesclusione. Dobbiamo fare un passo in avanti, sono il momento storico del Paese e la situazione politica nazionale e locale a richiedercelo. Adesso".


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