venerdì 24 ottobre 2008

Mozione di denuncia del Consiglio Comunale di Pisa delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio

La manifestazione di ieri, dicono i consiglieri del Partito Democratico Stefano Landucci e Antonio Mazzeo, rappresenta un segnale di novità e cambiamento rispetto alla monotonia politica creatasi negli ultimi mesi. In continuità con la protesta comunale, dice il Consigliere Mazzeo, abbiamo votato una mozione che denunciando per prima cosa la gravità delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, perchè contribuiscono a creare tensioni e spargere veleni, invita il Sindaco e la Giunta ad adoperarsi presso le Istituzioni coinvolte in modo che si possa riaprire un dialogo su questi temi e chiede che venga immediatamente ritirato il decreto legge 133. Il Consigliere Stefano Landucci sottolinea che è fondamentale, in un’ottica di condivisione di un percorso di riforma della scuola coinvolgere gli attori protagonisti della stessa: docenti, genitori studenti.

Nel resto del post la mozione

IL CONSIGLIO COMUNALE DI PISA
Preso atto della dichiarazione del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: “Useremo le Forze Dell’Ordine per impedire che vengano occupate scuole e Università”;
Considerato l’invito del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che riportiamo: “ È indispensabile che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione, ma si apra all’ascolto reciproco, che si aprano spazi di confronto parlamentare e che in questa sede si formulino proposte anche con il contributo di docenti e studenti.”;
Considerata l’oramai generalizzata protesta di studenti e docenti in tutta Italia, senza una connotazione politica precisa ma trasversale, che discutono sul decreto legge e chiedono legittimamente una revisione dello stesso decreto;

Il CONSIGLIO COMUNALE DI PISA
Denuncia l’atteggiamento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che con le sue dichiarazioni contribuisce a creare tensioni, spargendo inutili veleni;

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA
• Ad operarsi presso le Istituzioni coinvolte in modo che si riapra il dialogo su questo tema chiedendo che venga immediatamente ritirato il decreto legge Gelmini;

1 commento:

Maurizio ha detto...

Mi sembra giusto che il Consiglio Comunale prenda posizione sulla pseudo-riforma Gelmini e sul decreto legge per gli interventi sull'Università ed approvo in pieno la mozione proposta da Antonio e Stefano.
Le dichiarazioni degli esponenti della dx, a partire dal "capo", dimostrano una crescente voglia di autoritarismo e di repressione, che si contrappongono alla fermezza e serenità di un movimento molto ampio e difficilmente etichettabile della società civile. La dx vuole ricreare le condizioni che portarono agli scontri in occasioni del G8 di Genova, noi dobbiamo essere molto vigili e senza isterismi alla Di Pietro, denunciare il tentativo di buttare via il bambino (il buon livello della scuola primaria, la disponibilità degli operatori didattici e culturali a rimettersi in gioco, la disponibilità ad eliminare baronie e sprechi nelle Univeristà) con l'acqua calda.
Qui c'è in gioco una buona fetta del futuro di questo Paese.