martedì 27 gennaio 2009

Corso di Formazione politica‏: un'occasione per crescere insieme


Care/i tutti,

vi invito sabato mattina alla prima Lezione del Corso di Formazione Politica organizzato dall'Unione Comunale di Pisa.

Mi sembra un ottimo momento di approfondimento ed un modo per confrontarsi sul futuro del nostro Partito e più in generale del nostro Paese!!!


Mi auguro davvero che partecipiate in tanti

Antonio


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lunedì 26 gennaio 2009

Emanata ordinanza contenente misure a tutela della vivibilità,del decoro e della sicurezza urbana - Alcune mie proposte‏


Care/i amiche/i,

come promesso in campagna elettorale, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi (a cui faccio i complimenti per l’assiduità con cui ha seguito personalmente il tema) ha firmato l’ordinanza antidegrado. Si tratta di un atto molto atteso in città, stimolato da numerosi cittadini, comitati, organizzazioni e associazioni di categoria. L’ordinanza rappresenta un nuovo strumento di contrasto verso comportamenti che ledono la civile convivenza e l’uso corretto degli spazi pubblici cittadini.

Questa ordinanza segue quelle già firmate nelle scorse settimane dal Sindaco e che hanno riguardato il divieto di accampamento abusivo, il contrasto alla prostituzione, la regolamentazione della vendita di alcolici. A queste seguirà quella sul contrasto all’abusivismo commerciale rispetto al quale è al lavoro un tavolo tecnico, coordinato dalla Prefettura, per programmare gli interventi da effettuarsi immediatamente dopo l’emanazione dell’ordinanza.

Nell’ordinanza firmata oggi vengono elencati i comportamenti vietati e stabilite sanzioni più elevate e conseguenze più pesanti rispetto al passato. A chi attua comportamenti vietati verranno comminate multe da un minimo di 250 ad un massimo 500 euro, oltre al pagamento delle spese di ripristino dei luoghi e fatte salve eventuali altre sanzioni penali o amministrative previste da Leggi o regolamenti. Inoltre se i comportamenti sono riconducibili ad associazioni o loro referenti (come nel caso di affissioni abusive), si prevede l’esclusione di tali organizzazioni da successivi patrocini o collaborazioni con l’amministrazione comunale.

Questo atto ci permette di proseguire sulla strada di offrire una città più vivibile a misura di bimbi ed anziani. Per fare ciò però dobbiamo INTENSIFICARE I CONTROLLI. Come ho più volte detto, anche in riunioni interne alla maggioranza, provvedimenti di questo genere suscitano grandi aspettative nella cittadinanza: non dobbiamo deludere non controllando con attenzione ed in maniera oggettiva. Io mi impegnerò a farlo in prima persona e a segnalarlo in maniera continua e precisa agli organismi competenti.

Vi lascio con una proposta che farò all’assessore Forte ed al Sindaco: perché non istituiamo un numero verde a disposizione dei cittadini per segnalare il non rispetto di questa ed altre ordinanze del sindaco? Perché non creiamo un sistema di CRM (Customer Relationship Management) per valutare tempi di risposta degli operatori della Polizia Municipale alle segnalazioni dei cittadini? Io sono disposto a collaborare per offrire una Pisa sempre più vivibile... e voi?

Fatemi sapere
Antonio





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venerdì 23 gennaio 2009

L'importanza della legalità

Ciao care/i,

vorrei invitarvi ad una iniziativa molto importante, sia per il tema (la Legalità) che per i relatori presenti (Pier Luigi Vigna, Rita Borsellino e Federico Gelli), che avrà luogo a Pisa il 2 Febbraio ore 21.15 presso “Fiumi e Fossi”.


Questo importante momento di confronto e dibattito su un tema che sento molto vicino ci è dato dal Vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, che presenterà il suo ultimo libro “libro "La legge e il sorriso" (vedi invito allegato). Un libro che si domanda in maniera semplice e forte come rispondere alla richiesta di sicurezza di ogni cittadino In che modo conciliare il pieno rispetto delle leggi con il desiderio di una società che sia accogliente e tollerante, se è possibile immaginare, ma soprattutto costruire, città più vive e più vivibili, meno segnate dalla paura?


Il volume si sviluppa come un’intervista del giornalista e scrittore Paolo Ciampi rivolge nei confronti di Gelli, un uomo delle istituzioni che da anni si occupa di educazione alla legalità e di politiche per la sicurezza. Conciliare la “legge” e il “sorriso”, le regole per tutti e l’attenzione per le differenze, non è facile, Eppure per pensare a un futuro diverso per i nostri quartieri, per le nostre città e per le nostre comunità è possibile, dice Gelli, bisogna accantonare la demagogia e richiamarsi alla responsabilità della politica, oltre che di ognuno di noi.


Io credo che la presenza di Vigna e della Borsellino indichi la via da seguire…spero possa essere l’occasione per incontrare tanti di voi e discutere su un nuovo modello di rapporti tra politica e legalità



Con affetto

Antonio


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giovedì 22 gennaio 2009

IL PD apre all'edilizia sostenibile - lunedi 24 gennaio ore 18 in Via Fratti discussione sul tema‏


A testimonianza di un'attenzione sempre più crescente verso le questioni ambientali, la 1a Commisione Consiliare Permanente del Comune di Pisa ha iniziato la discussione in merito alla bozza del nuovo Regolamento di Edilizia Sostenibile, la cui approvazione definitiva in Consiglio Comunale è prevista per i primi di febbraio.

La regolamentazione di questa materia ha delle ricadute importanti sia per le imprese e per i professionisti che operano nei settori della progettazione architettonica, dell'edilizia, dell'impiantistica civile e soprattutto, per chi fruirà delle abitazioni concepite con questi nuovi criteri.

Parliamo infatti di una serie di norme volte alla ricerca di una migliore qualità urbanistica-edilizia, dove una serie di fattori tecnici concorrono alla determinazione di un Indice di Sostenibilità, il quale tanto più alto è, tanto maggiore sarà l'incentivo economico a cui si potrà accedere.

L'introduzione di criteri da seguire per i costruttori, determinerà una serie di risparmi energetici, di efficenza idrica e la possibiltà di utilizzare, dove possibile, pannelli solari termici o fotovoltaici per produrre energia a basso impatto ambientale.

L'occasione di diffondere informazioni e discutere di questi innovativi e importanti temi per le spese e i consumi delle famiglie, è stata colta dal Partito Democratico di Pisa, che fa delle politiche ambientali, uno dei propri punti strategici per il rilancio del Paese.

Lunedì 26 gennaio, ore 18, presso la sede del PD di Via Fratti si terrà infatti un incontro alla presenza dell'Assessore all'Urbanistica Fabrizio Cerri e ai membri della 1a CCP, per illustrare più nel dettaglio le novità contenute in questo testo e discuterne con chiunque ne fosse interessato.

In attesa dell'incontro, allego il testo della bozza in discussione per coloro che volessero iniziare a farsi un'idea della tematica.



Maurizio Sereni


















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sabato 17 gennaio 2009

Permessi di soggiorno, no alla tassa sulla legalità‏

Il vicepresidente Gelli interviene sulle ultime decisioni del governo: «A rischio i nostri sforzi per combattere l'immigrazione clandestina».

«La tassa sui permessi di soggiorno non solo è di per sè iniqua ma rappresenta una vera e propria tassa sulla legalità capace di produrre effetti diametralmente opposti agli obiettivi proclamati da coloro che rivendicano questo provvedimento. Anche in Toscana questa scelta rischia di pregiudicare gravemente l'impegno che Regione, enti locali e associazionismo stanno portando avanti da anni per combattere l'immigrazione clandestina e per promuovere integrazione, legalità, sicurezza». È con questa valutazione che il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli commenta la decisione del governo sui permessi di soggiorno.

«Un provvedimento – spiega Gelli – che rimpinguerà le casse dello Stato e che invece va contro il buon senso che finora ha ispirato le iniziative per facilitare i rapporti tra uffici pubblici e immigrati.

Invece di una tassa, insomma, bisognerebbe pensare a semplificare le procedure e a eliminare le code agli sportelli, come abbiamo fatto noi in Toscana, con un progetto che, in accordo con le prefetture, ha utilizzato le nuove tecnologie telematiche».

Gelli, che all'interno del governo regionale ha anche le deleghe alla cultura della legalità e alle politiche di prevenzione per la sicurezza, sottolinea anche le pesanti conseguenze che produrrà l'introduzione del reato di immigrazione clandestina. «Per certi versi è curioso che sia stato introdotto dagli stessi che, in qualche misura, con la tassa sui permessi hanno pensato a un vero e proprio incentivo alla clandestinità – ricorda il vicepresidente – Ma comunque in questo modo riusciremo solo a ingolfare ulteriormente la nostra giustizia, appesantendone i costi per processi che forse nemmeno andranno mai a conclusione. Non abbiamo bisogno di reati nuovi, ma di processi rapidi e condanne certe. Per quanto riguarda il governo regionale della Toscana faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità perché tutto questo sia superato».


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mercoledì 7 gennaio 2009

Quinta e sesta giornata in California: Laguna Beach, Fahion Island, Santa Monica, Venice, Los Angeles Down Town e NBA- Lakers vs. Hornets

Giornate calde ed intense in California... ieri c’erano 24 gradi ed abbiamo girato in lungo ed in largo la bellissima costa californiana. Diversi ragazzi facevano surf, molti giocavano a beach volley (sono entrato in campo dieci minuti ed ho dato qualche lezioncina a questi american boy), diverse ragazze erano intente a prendere il sole e a pattinare sui roller... Un sole primaverile accompagna le nostre giornate e ci permette di ammirare le splendide baie ed i colori vivaci della terra che ci sta ospitando.

Il 5 gennaio, anche per recuperare un po’ dalla lunga notte di Las Vegas, abbiamo deciso di fare una puntatina al centro commerciale più INN dell’Orange County, dove abbiamo fatto tantissime compere a prezzi abbordabilissi. Io ho svuotato la Apple e poi ho passato tanto tempo nello store della Hollister (vero tempio del surf californiano) ed infine tanto per "sciaquarmi un po’ gli occhi" siamo passati da Victoria Secret (dove tra sconti e simpatiche commesse era veramente semplice acquistare). Prima di partire per Laguna Beach siamo andati a comprare il regalo del matrimonio di martino: un televisore al plasma da 50”, una figata bestiale. Dopo aver mangiato il classico hot dog, siamo partiti a tutta velocità verso Laguna Beach. Una baia incredibile dove la natura è rimasta incontaminata: spiaggia larghissima (almeno 400m), mare pulitissimo (e ghiacciatissimo), onde altissime... tutto…issimo/a. Le foto non riescono a raccontare i colori del tramonto e delle pietre che si possono trovare nell’ocano..Abbiamo poi fatto un giretto nel centro città, dove ci sono dei localini alla moda very cool…e dopo un drink siamo tornati (stanchi) verso casa…E qui la grande sorpresa Sara ci ha fatto trovare la pizza americana…Devo dire che su questo noi italiani (come anche sullo stile nel vestire) siamo di un altro pianeta. Non c’è paragone…dopo un pezzo di pizza..ho deciso che era meglio mangiare un po’ d’uva. Erano ormai le 22.30…e stanchi ma felici abbiamo deciso di bere in casaa la nostra razione quotidiana di birra (almeno 1,5l/giorno) e chiacchierare un pochino mentre martino e sarah ultimavano i preparativi del loro matrimonio.

Ieri invece partenza prestissimo
direzione costa nord di Los Angeles. Insieme a Bryan (il cognato di Sara), che è stato gentilissimo sempre, siamo andati a vedere Santa Monica e Venice. Due quartieri della costa di Los Angeles cosi vicino a livello spaziale e temporale cosi lontani a livello di qualità della vita. Santa Monica è uno dei quartieri più ricchi di Los Angeles…arrivati abbiamo di fronte a noi la classica vista dei telefilm americani tipo baywatch…ragazze e ragazzi che pattinano sui roller ascoltando musica con l’ipod…bellissime ragazze che corrono lungo la spiaggia…o giocano a beach volley…sembra di essere in piena estate per la temperatura e lo stile di vita di questa zona. Le case sono bellissime…e si affacciano su un mare limpido ma ghiacciato. Abbiamo visitato il famoso ponte di Santa Monica che si affaccia sul’oceano con le sue giostre ed i suoi mercatini…li soggiornano anche dei pellicani very nice. Sul ponte abbiamo pranzato in american style (io ho preso un’insalata con pere, fragole, more e pesce fresco)…ad un Bubba Gump…e poi ci siamo riavviati sul lungomare piu bello della california e qui la prima sorpresa della giornata. Mentre rocco scorgeva un bar che aveva anche l’insegna della Illy (finalmente un buon caffè) ecco che Bryan ci indicava una montagna umana..era MIKE TYSON (si proprio lui…). Allora Valeria, con fare italico…non curante di quello che poteva accaderle, decide di avvicinarsi e chiede a Tyson una foto. Lui sorride e dice ok…incredibile..siamo vicini al re della box mondiale!!!!!! A quel punto tutti decidiamo (a parte Bryan che è impaurito..cosi come io ho paura dei tanti cani che girano in california) di fare la foto insieme a Tyson. Come potete vedere dalla foto ha ancora tanti muscoli oltre ad una gran pancia (ha mangiato un hamburger con soli due morsi). Ma alla fine abbiamo esagerato a chiedere foto ed autografi ed ecco che Tyson con due ganci volanti ha steso me e roberto…una botta incredibile di corsa verso il pronto soccorso di Venice Beach J Qui volevano copiare Venezia ma non ci sono riusciti tanto bene. Una bellissima spiaggia….ma una sorta di “ghetto” in cui spiacciavano droghe di vario tipo..e c’erano facce loschissime. Non vi consiglio di andarci la sera dopo il tramonto.

Alle 16.30 partenza per Los Angeles Downtown alla volta dello Staples Center….per fare 12miglia ci abbiamo messo 1 ora e un quarta…eravamo in quella che gli americani chiamano
rush hour..un traffico incredibile 6 corsie strapiene di macchine…ma arrivare al centro è bellissimo J grattacieli immensi…tutti illuminati e poi lo staples center (il luogo di culto della pallacanestro americana). Da brividi. Insieme a Bryan siamo andati a ritirare i biglietti (acquistati via internet) in un albergo vicino allo Stadio dei Lakers…poi una birretta all’ESPN Zone un localino con almeno cinquecento televisori in cui si vedeva ogni tipo di partita..dal basket universitario a quello femminile, al football americano….ma prima di entrare all’interno dello Staples Center la seconda sorpresa della giornata ecco EVANDER HOLYFIELD (si proprio lui..quello a cui Tyson strappato un pezzo di orecchio con un morso). Potevamo non fare una foto insieme? Certo che no…allora con il mio inglese perfetto gli dico che è meglio di Tyson e che oggi ho ftto una foto con lui….lui un po’ innervosito dice “ ok facciamo una foto insieme..io non amo tyson”…e cosi con viso ingrugnito (ma fisico ancora molto molto muscolo) decide di farsi fotografare..con me e Roberto. Non sembrava contentissimo…ma noi siamo italiani!!!!

Felici per aver incontrato un po’ di V.I.P. entriamo allo Staples Center, e prima di entrare nell’arena piccola capatina allo shop dei Lakers (li ho acquistato la magliettina del mitico Kobe Bryant) insieme a roberto e Bryan. E’ arrivato il momento di entrare nell’arena con circa 45 minuti di anticipo..lo stadio è completamente vuoto..ma i brividi mi pervadono completamente..una visuale incredibile. Abbiamo il biglietto nel settore 318 riga 1. Una sorta di salottino al centro dello stadio..poltrone di pelle comodissime. Una buona birra ed iniziamo ad urlare. Ad un quarto d’ora dall’inizio ecco entrare in campo il mito KOBE BRYANT…subito una serie di 5/5 da 3 punti. Ha la mano calda Kobe. Il riscaldamento è terminato…ci siamo sta per iniziare iol match…ma prima le presentazioni delle squadre con l’inno americano. Uno spettacolo unico..io e Roberto sembravamo due bambini a cui hanno regalato un giocattolo nuovo…very cool. Abbiamo anche un video della presentazione di 8 minuti.

Inizia la pa
rtita e si mette subito male per i Lakers sotto di 7 punti alla fine del primo quarto…ma ecco che sale in cattedra Kobe Bryant (39 punti alla fine e 6/7 da tre punti) …a metà del quarto tempo siamo sopra di 6 punti..ma poi una scleta insensata del mister lascia fuori per due minuti il mito ed ecco che tutto cambia. Due triple del grande PAUL e la partita cambia volto..Alla fine abbiamo perso ma ci siamo gustati un grande spettacolo..sembrava di essere al cinema..troppo bello.

Alla fine esausti ma felici riprendiamo la macchine e facciamo ritorno verso casa. Una giornata da non dimenticare…Un gran ringraziamento a Bryan che ci ha guidato tra spiagge grattacieli e palazzetto!!!!!!

Ora vado a nanna e ci sentiamo poi domani per il report su San diego e Holliwood dove ho un provino per il film “ Desperate Italian Boy”..incrociate le dita per me!!! Tonino è stato già scelto per il film su Skandenberg

Un abbraccio oceanico
A


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lunedì 5 gennaio 2009

L'addio al celibato di Martino 3-4 gennaio 2009 - La pazza notte di Las Vegas‏

Il resoconto di oggi andrà in onda in forma ridotta a causa dello sciopero dei nostri neuroni…o meglio del troppo alcol e divertimento che li ha attraversati e dello scarso riposo accumulato in questi giorni!!!!

8 baldi giovani (anzi 7 – Martino, Roberto, Sergio, Rocco, Antonio, Chris, Lorenzo +1 Antonio., il papà dello sposo) abbiamo lasciato l’abitazione di Martino in costa Mesa alle 11 ed affrontato un lungo ma veramente piacevole viaggio (4 ore all’andata e 6 ore al ritorno). Lo spirito con cui siamo partiti era quello del “divertimento allo stato puro”. Il viaggio ci ha permesso di vedere il deserto del Nevada (pensate che abbiamo trovato solo 3 paesini in circa 130 miglia)….ed i famosi motel prenotabili al momento che conosciamo dai telefilm americani!!!! Alle 13.00 proprio per paura di non trovare altri paesini durante il nostro viaggio ci siamo fermati a Baltrow dove abbiamo finalmente assaggiato gli hamburger della catena IN e OUT (molto molto meglio di quelli che si mangiano in Italia) e capito perché la maggior parte degli americani è grassa.

Alle 15.00 finalmente dopo diverse riprese video (a pochi km da dove siamo transitati c’è la VALLE DELLA MORTE) Las Vegas sbuca dal deserto con i suoi colori sgargianti. Non è difficile trovare l'hotel dove alloggeremo perchè il Caesar Palace, uno dei più grandi e belli è proprio sulla via principale del Las Vegas Blvd. La particolarità del Caesar Palace è che, oltre alle slot machines ed ai tavoli per il gioco d'azzardo posti nella hall, nquesto hotel rappresenta in maniera magistrale una parte dell’antica Roma. A Las Vegas le camere costano pochissimo perchè gli hotels sono interessati più a quanto un cliente spende per giocare nel loro casinò che non al prezzo dovuto per le stanze. (i letti sono King size molto più grandi di quelli ad una piazza e mezza).

Dopo pochi secondi ti accorgi che sei arrivato nel Paese dei Balocchi…dove tutto è bellissimo e all’avanguardia ma anche totalmente finto. Un luogo bellissimo che consiglio a tutti, almeno per qualche giorno ed addio al celibato a parte, di visitare. Una città che ti consente di staccare dalla routine giornaliera e trasmette la voglia di vivere e divertirsi. Il tempo di arrivare in albergo, una doccia ed alle 18 incontriamo gli altri amici arrivati in Aereo (Kevin, Alex e Chasee) …una partita al casino tanto per carburare (Lorenzo ha vinto 250 euro ed io 130 euro), le prime birre da bere in compagnia. Dopo mezz’ora è sceso il buio sulla strip, Las Vegas accende le sue luci e noi ci caliamo, accompagnati dal vento freddo del deserto,in questo mondo surreale che scorre sulla sua via principale.

Da questo punto in poi, sarà per volontà del festeggiato, sarà per l’alcool che abbiamo iniziato a bere per riscaldarci (la temperatura era intorno agli zero gradi), sarà per le mille cose da fare nelle poche ore a disposizione…si interromperà il report e lasceremo a ciascuno di voi immaginare la notte più pazza del mondo…Per noi parleranno solo alcune foto…quelle più significative..di un gruppo di amici in festa per MARTINO…le altre sono già presenti sulla mia pagina di face book :)

E poi come ripetono a Las Vegas:
“WHAT HAPPENS IN VEGAS – STAYS ONLY IN VEGAS”

Un abbraccio di cuore e un consiglio spassionato ANDATECI....le foto infatti non riescono a rappresentare appieno il favoloso mondo di LAS VEGAS

Antonioooo


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sabato 3 gennaio 2009

Secoda giornata a Los Angeles

Il casting non è andato benissimo... purtroppo ci hanno scartato... ma siamo comunque felici, perchè Tonino, il papà dello sposo, è stato invitato ad Hollywood per girare un film sulla storia di Skandenberg!!!!!

Dopo una lunga nottata (ne avevamo veramente bisogno) siamo stati svegliati alle ore 7.30 locali da una lunga conversazione via skype tra Tonino e mio padre. Discutevano di cose strane... bionde, brune, alte, basse... che si mangia, che si beve.. ci è voluta un’ora per bloccare la loro conversazione. La mattinata l’abbiamo passata in un grande shopping center, in cui si trovava di tutto, da Prada a Gucci, fino all’I-phone, e tutto a prezzi molto ragionevoli (a parte le grandi firme italiane). Io chiaramente ho iniziato a scaricare la mia carta di credito: ho subito acquistato una fantastica Coolpix s60 (fa veramente delle foto fantastiche, potete vederle in allegato), due bei maglioncini, e anche Sergio ha acquistato una bella fotocamera Kodak, delle cravatte ed altri pensierini per gli amici.

Dopo un tipico pranzo italiano, siamo andati a fare un bel giretto nel centro di Newport Beach e abbiamo visitato diversi localini tipici, il lungomare, la chiesa scientista, e poi sosta in un bel pub aspettando l’arrivo degli altri amici italiani (Rocco, Valeria e Roberto)… Il traffico californiano ha fatto ritardare l’arrivo dei nostri amici e quindi abbiamo deciso di fare una lunga passeggiata che ci ha portato fino alla baia di Newport Beach, e poi sul pontile in cui abbiamo visto degli uccelli molto molto strani…e Sergio ha iniziato a colpire il cuore delle prime americane :)
Alle 18.00 ci hanno raggiunti anche i nuovi arrivati con Martino e Sarah …e abbiamo mostrato loro un tipico pub americano…erano stanchi ma non potevano fare a meno di accettare l’invito…Roberto ha subito dichiarato di voler andare a vedere i Lakers…ma gli occhi ogni tanto si chiudevano..quindi abbiamo deciso di tornare a casa…Prima di andare via però io e Sergio siamo stati fermati da due miliardarie locali..che ci hanno per forza voluto portare a fare un giro sull’hammer limousine…una roba indescrivibile :) (per ora ve la mostriamo solo in foto)…
Dopo un giro panoramico siamo tornati a casa…dove sarah e tonino hanno cucinato dei buonissimi tortellini…..rapida cena e poi litri e litri di birra…un simpatico modo per conoscere gli altri testimoni americani J. Pensate che il celebrante, tale Chris (simpatico american boy), ha bevuto almeno una decina di birre e alla fine della serata, era cosi su di giri che provava a parlare l’italiano. Alle 23.30…ormai tutti esausti Chris e Brooke esausti hanno preso la via di casa….ma noi non contenti siamo andati a casa di Kevin…dove indovinate un po’ cosa abbiamo fatto? Bevuto l’ennesima birra…Gli americani sono veramente ospitali!!!!!!!!

E adesso vado a riposarmi qualche ora. Alle 9.00 tutti in macchina destinazione LAS VEGAS... se Martino supererà questa prova, la strada verso il matrimonio sarà in discesa!

P.S. attenti a Sergio se ne parla poco ma è sempre in agguato!!!


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Finalmente a Los Angeles!

Ci siamo... finalmente è iniziato il lungo viaggio negli States!!!!!!!
Da poche ore (io, Sergio e Antonio) siamo arrivati a Los Angeles... è veramente come me la immaginavo: strade larghissime (minimo 5 corsie), macchine immense e tecnologia almeno 10 anni all’avanguardia!
Il viaggio è stato lunghissimo... da Roma a Parigi (dove grazie ad Alitalia, che come sempre ritarda, abbiamo preso l’aereo all’ultimo tuffo) e quindi direttamente a Los Angeles. Tra lauti pranzetti, qualche bicchiere di buon vino (okkio a non esagerare: un tizio francese ieri sull’aereo è stato arrestato perché dopo qualche bicchiere di troppo ha molestato una ragazza seduta accanto), sane dormite e la visione di “Christina e Vicky a Barcellona” alle 16 locali (circa le 1.00 in Italia) siamo arrivati a Los Angeles. Alla dogana ci hanno preso le impronte digitali, chiesto se eravamo terroristi... e finalmente ci hanno mandato a prendere le valigie. E qui il primo problemino: la valigia di Sergio era stata smarrita! Ma alla fine e dopo diverse proteste, abbiamo capito che era stata solo scambiata, e cosi dopo circa un’ora la distratta signora che aveva scambiato le valigie è stata contatta e siamo riusciti a riavere la nostra.



Appena arrivati, Martino e Sara (li conoscerte bene nei prossimi giorni visto che saranno i protagonisti del matrimonio) ci hanno accompagnato a Newport Beach (dove girano il film O.C.), per un giretto sulla spiaggia e tra i tantissimi e bellissimi locali della zona (la baia è stupenda). Alle 20 ormai esausti (erano 35 ore che non dormivamo) siamo arrivati nel bellissimo nido d’amore di Sarah e Martino, che ci ospiterà per i prossimi 15 giorni. Cena american Style….qualche buon bicchiere di vino californianoooo…e alle 23 a nanna…eravamo troppo devastati!!!!

Ora vi abbandonooooo….inizia il nostro viaggio tra le highway americane..e soprattutto oggi pomeriggio casting per il film OC: ieri ci hanno visto ed hanno subito detto “ecco gli attori del futuro” :)

A domani

Con affetto

Antonio


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mercoledì 31 dicembre 2008

RESOCONTO DEI PRIMI SEI MESI DI ATTIVITA' IN CONSIGLIO COMUNALE‏

Care/i tutte/i,

come promesso, in questo post, vi faccio un breve resoconto dei primi sei mesi di attività consiliare. Proverò ad essere sintetico anche se le “cose” fatte e le proposte avviate sono cosi tante che ci vorrebbero giornali interi per riportarvele. Se siete interessati a qualche approfondimento in merito a temi specifici non esitate, però, a chiedermeli.

Dal punto di vista umano l’esperienza è stupenda….impegnarsi a rendere “migliore” la propria città è bellissimo…ma la soddisfazione più grande è vederla cambiare in meglio giorno dopo giorno grazie alle scelte approvate….ascoltare i cittadini - non vero che non partecipano - e risolvere le loro preoccupazioni. Raggiungere attraverso risultati tangibili, gli obiettivi proposti ti trasmette la forza di impegnarti sempre di più. Sentirti parte del cambiamento della città aiuta a non provare stanchezza…aiuta a organizzare le tue giornate in funzione del lavoro ma anche dell’impegno amministrativo. E tutto questo è stato possibile grazie all’aiuto e alla passione di moltissimi amici (ne cito alcuni e mi scuso con quelli che dimentico: Fabio, Francesco, Gennaro, Donato, Maurizio, Stefano A. Stefano S., Fabrizio, Angela, Ferdinando, Paolo, Sara, Giusy, etc) che mi hanno aiutato in campagna elettorale e nei primi mesi di lavoro in Consiglio. Le loro idee, la loro passione, il loro voler bene alla città sono lo stimolo più grande…..Inoltre in questi primi mesi ho conosciuto diversi amici/colleghi Consiglieri che con la stessa passione si impegnano e mi trasmettono competenze e conoscenze che non aspettavo mai di poter far mie e con cui sono nati rapporti di amicizia, non sempre facili nel mondo della politica!!!

Ma veniamo a noi e a quello che l’Amministrazione Filippeschi ha fatto in questi primi sei mesi di gestione della città:



- Approvato entro il 31/12 il Bilancio di Previsione 2009 : Lo inserisco al primo punto perché ritengo che la votazione di questo atto sia stata la più complessa, ma allo stesso tempo la più avvincente in quanto definisce a chiare linee le strategie politiche della nostra amministrazione. Inoltre, vorrei sottolinearlo in maniera marcata, siamo uno dei pochi Comuni d’Italia a votare il bilancio di previsione entro i termini previsti dalla Legge prima della proroga. L’iter seguito dalla IV commissione che presiedo, è stato lungo ed ha visto riunirci 6 volte. Sono stati esaminati con attenzione sia le tavole di sintesi, che le relazione dei Revisori dei Conti, che le proposte analitica…un autentico tour de force a cui hanno contribuito con passione ed impegno sia i consiglieri che gli assessori. Ma prima di entrare nel merito del Bilancio di previsione 2009 consentitemi di rappresentare in maniera sintetica il quadro politico economico sociale nazionale che ha portato alla redazione di questo bilancio. Sono convinto che il governo di Centro Destra in questi primi mesi stia perseguendo un lucido progetto di forte riduzione del ruolo pubblico nella vita sociale del Paese. L’attacco alla Scuola, alla ricerca, la riduzione dei finanziamenti alle regioni per la sanità, i tagli alla cultura e perfino quelli alla forze dell’ordine nonostante l’enfasi sulla sicurezza, sono tutti tasselli di un unico disegno allentare il ruolo regolatore e solidaristico dell’intervento pubblico e lasciare il campo aperto alla logica del mercato senza regole e tutele. Siamo certamente consapevoli che la società e dunque anche il mercato ha risorse positive da attivare e che il ruolo dello Stato e quindi del Pubblico in genere non deve mortificare queste energie, ma liberarle in un contesto di regole e di diritti da tutelare. Sappiamo bene che questo ruolo pubblico non significa esclusivamente ne prevalentemente gestione pubblica, che servizio pubblico è quello che garantisce standard comuni indipendentemente da chi li eroga. Ma il progetto del Centro Destra è secondo noi ben altro e gli esiti che può produrre mettono a rischio l’equità sociale e la difesa dei diritti di chi ha piu bisogno di tutela per affermarli. In questo contesto l’attacco alle autonomie locali nel momento in cui si proclama un federalismo fiscale che dovrebbe presupporne la centralità, tende a completare questo disegno e scaricare sugli enti Locali l’onere di mantenere i servizi ai cittadini a costo di scelte difficili.

Se si legge accuratamente il Decreto d’estate del Governo vi accorgerete che i tagli delle spese colpiscono quasi tutti i settori ed in particolare le politiche sociali (taglio di oltre un terzo del fondo per Politiche sociali, decurtato di 275 milioni di euro che vuol dire solo per la Toscana una riduzione di 18 mln di euro e per la zona Pisana 700 mila euro in meno), l’inclusione sociale (Fondo per l’inclusione sociale decurtato di 100 milioni di euro), l’edilizia scolastica, la casa, il trasporto pubblico locale, le politiche giovanili, il fondo per lo spettacolo (decurtato di 100 milioni di euro), la sanità, e tagli perfino ai voli umanitari della 46° brigata. Per non parlare dei tagli nell’ambito dei beni e delle attività culturali. Questi tagli hanno impatti minimali sul Bilancio 2009…ma li vedremo tutti con forza a partire dai Bilanci 2010 e 2011.

Se a questo aggiungiamo che l’abolizione dell’ICI, la mancata copertura del rimborso ai Comuni, la “manovra d’estate” (DL 112/2008) e il contesto di vessazione ai comuni più virtuosi hanno creato grande incertezza negli equilibri finanziari dei bilanci comunali è evidente che per garantire gli stessi servizi del 2008 dovranno essere trovate maggiori risorse per compensare i minori trasferimenti e l’incidenza dell’inflazione.

Il comune di Pisa negli ultimi anni ha posto in essere importanti operazioni di contenimento della spesa corrente e di riorganizzazione dei servizi, quali:

- riduzione dell’indebitamento del 50%, passando dai 138 milioni di euro del 2003 agli attuali 79 milioni, liberando spesa corrente;

- semplificazione della macchina comunale, con stabilizzazione del costo del personale;

- mantenimento/aumento, pur nei limiti del patto di stabilità, dei livelli di servizio (assenza liste di attesa x asili nido e servizi all’infanzia)

- invarianza dei principali tributi dal 2004 ad oggi, pur in presenza di un trend inflazionistico che ha assorbito crescenti risorse;

- costituzione della SEPI per la riscossione diretta delle entrate, incrementando il contrasto all’evasione e all’elusione e soprattutto il livello di riscossione dei crediti tributari;

- sviluppo degli investimenti grazie alla capacità di attrarre finanziamenti esterni.

Questa difficile manovra finanziaria è quindi affrontata dal Comune di Pisa con la solidità del Bilancio che la passata amministrazione ha costruito negli anni e che consente di risparmiare quasi un milione di euro sul servizio del debito. Siamo convinti, come questo impegno di abbattimento del debito e di politiche virtuose di bilancio debba continuare. Se il Comune di Pisa non avesse fatto le politiche di riduzione del debito e di riorganizzazione della spesa, per efftto della sola indicizzazione (quelle che si chiamano spese simulate) e per effetto della tendenza alla riduzione del debito (entrate effettive), lo sbilancio nel 2008 sarebbe stato di 16 mln di euro. Ciò vuol dire che il Comune dal solo 2005 è riuscito a recuperare risorse per 16 mln ed aumentare i servizi alle famiglie. Il bilancio 2009 si muove in questa linea che oggi più di ieri è assolutamente necessaria nonostante il paradosso di un Governo che punisce i comuni virtuosi e viene incontro ai Comuni amici anche quando sono campioni della cattiva amministrazione come testimonia il contributo a pie di lista al Comune di Catania di circa 50 mln di euro.

Non concordiamo con chi ha definito questo bilancio privo di una linea politica…La linea politica, pur in un bilancio definito nella loro relazione dai Revisori dei Conti..un BILANCIO PRUDENZIALE, è chiara : MANTENERE I SERVIZI CON IL MINOR AGGRAVIO POSSIBILE PER I CITTADINI…NELL’OTTICA DELLA PRUDENZIALITA’. Potevamo decidere di tagliare quelli che lo stato non definisce servizi non indispensabili:

chiusura del 50% del trasporto pubblico locale;
chiusura del 50% degli asili nido;
taglio del 30% delle politiche sociali;
chiusura del teatro verdi;
Invece la nostra politica prevedere di mantenere inalterati i servizi ed anzi di rilanciare delle proposte innovati che rappresentano gli hub di un lungo percorso che mira al bene comune. Per noi è fondamentale:

Proseguire nelle politiche di razionalizzazione della struttura comunale incrementando l’efficienza, riducendo gli sprechi e i costi delle utenze, attuando politiche di risparmio energetico….attraverso la definizione del comune come produttore di energia.
Proseguire e consolidare le politiche di sviluppo e trasformazione della città, di rafforzamento dell’apparato produttivo e delle infrastrutture di area, di riqualificazione urbanistica ricercando finanziamenti esterni ad esempio con il progetto PIUSS. Tutto ciò in coerenza con i contenuti del piano strategico rispetto al quale ne va accelerata la concretizzazione;
Investire sulla sicurezza urbana per contrastare i fenomeni di degrado, delinquenza, disagio sociale e rendere la città piu vivibile e sicura, attraverso il Patto per Pisa Sicura e l’ampliamento dell’organico della polizia municipale;
Revisione del servizio di igiene urbana, ripagato anche attraverso l’aumento della TARSU (che va sottolineato che è l’unico strumento che aveva la Giunta per far quadrare i conti). In merito a questo punto va sottolineato, che:
l’attuale tassazione non risponde ancora appieno alla legge che chiede che il valore del servizio sia completamente coperto dalle imposte
la tassazione non veniva incrementata dal 2005 e l’aumento è quasi in linea con il recupero dell’inflazione dal 2005 al 2009
il valore della tassa era più basso della media italiana, come risulta dai dati del Sole 24 di qualche giorno fa (vedi articolo);
Ma questo non vuole essere una difesa di una scelta essenziale per la riorganizzazione del servizio e delle risorse ad esso legato. In questo quadro è secondo noi decisiva la scelta di scorporare dalla gestione GEOFOR l’igiene urbana per affidarla a gara (insieme alla manutenzione delle strade) con lo scopo di migliorare il servizio e potenzialmente fare economie, dall’altro lato è importante recuperare risorse per compiere investimenti importanti quali le isole ecologiche o il porta a porta.

Realizzazione di politiche di disincentivo all’uso dell’auto privata tramite un insieme di misure che agiscono sulle tariffe dei parcheggi (aumentandole per i non residenti e diminuendole per i residenti e per i domiciliati con contratti d’affitto regolare), sulle linee bus ad alta mobilità e sulle navette, sulle piste ciclabili, sui percorsi pedonali in sicurezza;
Attivazione di nuovi strumento di sostegno sociale e contro al carovita come la Family Card dedicata a famiglie numerose, giovani coppie e famiglie meno abbienti attraverso agevolazioni per i servizi pubblici, esenzioni per asili e mense e sconti nei negozi e nella grande distribuzione;
Attivazione progetti e nuovi percorsi legati al turismo per incrementare il tempo medio di permanenza in città, recuperando le risorse necessarie allineando la tariffa dei bus turistici a quella adottata in città paragonabili a Pisa;
Incrementare l’azione per il recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria e tariffaria. Vorrei ricordare ai colleghi che mi hanno preceduto ed hanno sottolineato che fino ad ora non erano state fatte attività per ridurre l’evasione…i buoni risultati raggiunti dall’amministrazione nel 2008 per esempio attraverso la chiusura di contenziosi che si trascinavano da anni vedi quelli con gli stabilimenti balneari. Buono anche ikl percorso di verifica su privati ed aziende…basti ricordare che la SEPI ha emesso nello scorso anno oltre 700 accertamenti ad altrettanti contribuenti circa posizioni da verificare per un importo di 600 mila euro. Ma questo non ci basta e attraverso lo stanziamento di 100 euro per la creazione di una task force di accertatori, e la delibera di giunta n.144 si è deciso di incrementare questa azione sia investendo nello sviluppo di idonei sistemi informativi per il controllo del territorio e della base imponibile sia attribuendo specifiche funzioni in tal senso alla società in house S.E.PI. (è importante la delibera di giunta 144), sia attraverso l’indirizzo dato agli uffici comunali di potenziare le attività di controllo delle dichiarazioni I.S.E.E. acquisite dagli stessi nell’ambito delle attività amministrative di rispettiva competenza, sottoponendo a controllo almeno il 50% delle dichiarazioni pervenute.Ed infine, non meno importante è la necessità di definire un accordo con la guardia di Finanza ed il catasto comunale per far luce su possibili situazioni atipiche in materia di classamento degli immobili e stato giuridico di numerosi appartamenti.
Valorizzazione del patrimonio immobiliare anche attuando le necessarie dismissioni per finanziare gli investimenti, e delle partecipaioni azionarie attraverso lo strumento della holding;
In questa manovra si potevano tagliare quelli che il DM 28/5/1993 definisce servizi non indispensabili e che il ddl sul federalismo fiscale prevede che le funzioni “non fondamentali” siano finanziate con tributi propri (per esempio assistenza scolastica, asili nido, casa, servizi per l’infanzia e per i minori, strutture residenziali e di ricovero per anziani, trasporti pubblici locali)..invece no..la scelta politica forte…e forse qualche collega consigliere strumentalmente non riesce a leggere…ripeto è quella di ridurre i costi non come taglio di spesa ma come aiuto al consumo.
Come potete capire dalla lunghezza con cui ho riassunto questo punto, vedere il consiglio Comunale che approva questa manovra dopo intense settimane di lavoro (capite bene perché ho abbonda nato per un po’ la scrittura del nostro blog) è stato per me motivo di grande soddisfazione !!!!! Ora vi prometto che ci impegneremo a controlare che quanto proposto venga concretamente realizzato.



- Patto per la sicurezza: E’ uno degli atti più complessi…perché maggiormente sentiti dai cittadini. E’ stato votato in maniera bipartisan tra la nostra maggioranza e l’opposizione di centrodestra. Ha visto un lungo iter in una commissione apposita, a cui ho contribuito con la partecipazione in commissione, la relazione in Consiglio Comunale per la maggioranza (a tal proposito sul sito del comune è possibile ascoltare gli interventi in aula) e la redazione dell’ordine del giorno di accompagnamento. Nel momento del voto devo assicurarvi che la soddisfazione è stata grande!!!!!

Garantire la sicurezza, come avrete notato nei primi mesi del nostro governo cittadino, è una priorità, è un dovere che richiede il massimo impegno, su versanti diversi, tutti essenziali. Siamo convinti che per garantire una migliore qualità della vita dei cittadini è necessaria una situazione di vivibilità caratterizzata da un decoro urbano significativo capace di favorire la socializazione anzichè l'esclusione, la serenità anzichè l'insicurezza

Serve prevenire con politiche di integrazione e contrastando il degrado urbano. Con la nostra proposta si deve colpire con decisione la microcriminalità, il vandalismo, con una pianificazione ed una azione coordinata tra le forze dell’ordine, per le quali il sindaco e la giunta, nel rispetto delle diverse competenze devono continuare a svolgere un ruolo attivo, siglando nel piu breve tempo possibile un Patto Organico e partecipato con la Prefettura, per l’integrazione di tutte le azioni di sicurezza urbana, coerente con il Patto per la sicurezza sottoscritto tra il Ministero degli Interni e l’ANCI. Ciò a partire dal contenimento dei fenomeni di disordine nelle aree che già si segnalano come critiche, incidendo per parte dell’amministrazione comunale, sulla qualità dei luoghi, sull’illuminazione, sulla sorveglianza degli spazi pubblici con le nuove tecnologie a disposizione.

Si tratta secondo noi di realizzare delle strategie politiche e sociali nuove, basate sul coinvolgimento attivo delle comunità immigrate, riaffermando la vitalità dei luoghi cittadini come garanzia di sicurezza, operando per il contenimento dei campi nomadi, contrastando l’abusivismo, evitando che si creino zone franche sottratte alle regole

Occorre inoltrare rilanciare con forza una idea di tolleranza e di società civile contro quella dell’incivile intolleranza alle regole. Emergono, infatti, sempre più problemi di convivenza tra cittadini: non tanto o non solo con i cittadini stranieri comunitari e non , ma tra cittadini con bisogni diversi, giovani, anziani, studenti, lavoratori. Allora al patto per la sicurezza è necessario affiancare nei prossimi mesi un patto sociale di convivenza civile che consenta di realizzare una migliore qualità della vita di tutti, nell’ottica di creare equilibrio policentrico, mettendo al primo posto i diritti ed i doveri di ciascuno, calando l’azione politica e amministrativa del comune sul suo territorio,sviluppando le politiche di sicurezza e di convivenza secondo i principi della partecipazione, del decentramento e della presenza fisica in città.

In particolare le nostre proposte prevedono:

- il riconoscimento della “specialità” di Pisa quale polo di attrazione, ben oltre la sua dimensione in termini di residenti, e a fornire, di conseguenza, le risorse necessarie per una risposta adeguata ai problemi di accoglienza e di sicurezza;

- l’incremento del numero dei vigili urbani e la realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza;

- la creazione di un fondo per la sicurezza in cui far confluire anche finanziamenti privati

- l’emanazione di ordinanze utili a ridurre gli effetti delle principali priorità presentate (degrado urbano, abusivismo commerciale, accampamenti ed insediamenti abusivi, lo sfruttamento della prostituzione, il fenomeno della tossicodipendenza e della devianza giovanile) e la revisione di alcuni regolamenti necessari all’ausilio delle azioni di contrasto;

- Parallelamente all’avvio dei processi di riqualificazione è necessaria la definizione di un “metodo più accurato” di monitoraggio dei contratti di servizio e dei bisogni di vivibilità nei quartieri, attraverso una riorganizzazione della macchina comunale

- Continuare il percorso di dialogo con tutte le parti sociali/economiche/istituzionali che guardi ad azioni sinergiche per affermare la cultura della legalità. Questo sarà possibile solo se prevederà due fasi parallele: una di controllo del territorio e contrasto della microcriminalità o comunque del non rispetto delle regole e l’altro di progettazione di una concertazione sociale che metta al primo posto i diritti ed i doveri di ciascun cittadino.



- Ultimati diversi lavori pubblici: Ricordo, con piacere, visto che me ne sono occupato sin dai primi giorni in Consiglio Comunale, l’ultimazione dei lavori per l’apertura del tratto finale di Via Scornigiana a Ospedaletto. Era diverso tempo che i lavori erano fermi e con il ritorno all’ordinaria amministrazione finalmente si è portato a termine un’opera che ha ridato ossigeno alla mobilità dell’intera zona. I cantieri, ad oggi, conclusi sono più di dieci, e speriamo che nel 2009 possa chiudersi anche “lo scempio” di Piazza Vittorio Emanuele.



- Iniziata la realizzazione della Sesta Porta della Città: che prevede la riqualificazione della zona di Sant’Antonio. Il progetto approvato in consiglio comunale permetterebbe la creazione di un polmone verde nel centro della città. Consentirebbe di creare un parcheggio per gli autobus che si muovo in centro (abbattendo le emissioni di CO2 ed i costi di spostamento)….e la realizzazione di una vera intermodalità GOMME/TRENO (tra treni/aerei e autobus). Il progetto si concluderà tra 4/5 anni…ma averlo ratificato da valore all’intera zona e migliorerà la qualità della vita dei cittadini.



- Approvati circa 30 ordini del giorno: che impegnano la giunta ed il Sindaco ad impegnarsi su diversi argomenti. Voglio ricordare quelli secondo me più importanti:

- Assestamento di bilancio 2008 e gestioni poco oculate di alcuni ammisteratori delle partecipate (19 dicembre 2008)

- Spostamento Stadio da Porta a Lucca (18 dicembre 2008)

- Politica del Governo e Bilancio Comunale (17 dicembre 2008)

- Bilancio 2009 differenziazione delle zone COSAP (19 dicembre 2008)

- Contro la riforma della scuola (9 settembre 2008)

- Per l'abbattimento delle barriere architettoniche (22 luglio 2008)

- Per la donazione del sangue (17 luglio 2008)

- Sulla riscossione dei crediti (23 giugno 2008)

- ODG sicurezza votato in consiglio comunale: LINEE GUIDA PATTO PER PISA SICURA (5 novembre 2008)

- Concessione della cittadinanza onoraria della città di Pisa a Roberto Saviano (23 ottobre 2008)

- Mozione di denuncia del Consiglio Comunale di Pisa delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla Scuola (22 ottobre 2008)

- Contro i tagli della Finanziaria 2009 alle forze dell’ordine (29 settembre 2008)

- Iscrizione ad Associazione di Comuni, province e regioni per il Tibet e richiesta esposizione bandiera del Tibet per Olimpiadi Pechino 2008 ( 17 luglio 2008)



- Variazione di regolamenti comunali ed aumento capitale di alcune società partecipate: Questi atti che possono sembrare di scarso rilievo per la città invece rivestono una particolare importanza…in quanto le società partecipate/controllate dal Comune contribuiscono in maniera importante alla definizione dell’Economia del Territorio. Scelte appropriate, come quelle da noi approvate (per esempio aumento di capitale della PISAMO, per realizzare nuovi parcheggi, oppure ingresso del Comune di Vecchiano in SEPI e PISAMO per permettere il reale inizio di servizi di area vasta) sono fondamentali per lo sviluppo dell’economia pisana!!!!



- Trasferimento Farmacia Via Battelli: La precedente Amministrazione ha realizzato e pensato diversi interessanti progetti. Ma sin dall’inizio ho creduto che spostare la farmacia di Via Battelli di fronte all’attuale ubicazione fosse stato un grave errore, in quanto a livello architettonico avrebbe completamente snaturato quell’area. Non appena ho sentito che vi era la possibilità di pensare allo spostamento in un altro luogo…all’interno della riqualificazione di un intero quartiere sarebbe stata la soluzione migliore. Il progetto molto articolato prevede la riqualificazione dell’area di Via di Pratale con la realizzazione di una parallela all’attuale via di Pratale in modo da renderla una strada di quartiere limitandone la pressione della mobilità ed allo stesso tempo creando un accesso veloce all’area industriale di San Giuliano. Ma non solo…nel medesimo progetto è prevista la ristrutturazione degli impianti attuali della Fontina e la creazione di un vera e propria CITTADELLA DELLO SPORT (di cui Pisa ne ha enorme bisogno). Alla fine dopo tante discussioni il consiglio ha votato (28 favorevoli) un ordine del giorno presentato dagli ex candidati Sindaco attualmente in consiglio Comunale, che rappresenta un atto di indirizzo per la giunta. Insomma in soli tre mesi e con un grande lavoro l’Ass. Cerri e gli uffici del settore urbanistico hanno trovato una soluzione ottimale per un problema lungo e complesso.



- Adozione di variante al regolamento urbanistico finalizzata alla semplificazione, razionalizzazione ed adeguamento delle norme tecniche di attuazione – Anche questa proposta ha seguito un iter articolato. Ha visto la prima commissione impegnarsi in almeno dieci sedute in cui sono stati esaminati uno ad uno tutti gli articoli del documento modificato (pensate che si è passato da 350 pag a circa 120 pag…uno sforzo di sintesi sicuramente migliore di quello che ho provato a fare io in questo post)…Le norme tecniche di attuazioni sono fondamentali per dare un volto migliore all’edificabilità della nostra città. Con questo documento, che posso inviare a chi vuole approfondire l’argomento, abbiamo iniziato un percorso di riqualificazione di Pisa….che deve provare a ridurre le “uscite” delle giovani coppie dalla Città.



- Trasferimento delle caserme e creazione della Porta del Turismo: Si è approvato l’inizio dell’iter di trasferimento delle Caserme Curtatone e Montanara, Artale e Bechi Luserna in zona Ospedaletto. Questa operazione, vista anche la dislocazione delle tre caserme consentirebbe di creare , quella che nel Libro “Pisa dei Miracoli” Paolo Fontanelli definisce la PORTA DEL TURISMO. Infatti nell’area dell’attuale Bechi Luserna i visitatori uscirebbero dai pulmann o dai loro mezzi di trasporto e a pochi metri si troverebbero Il museo delle Navi Romani, l’area della Cittadella e poi sarebbero subito sui lungarni. Questo consentirebbe di aumentare la permanenza dei turisti in città. Una scelta sensata… che vedrà l’intervento finanziato in Project Financing..senza esborso alcuno per i cittadini.



Si è inoltre discusso su almeno una cinquantina di interpellanze ed interrogazioni presentate al Sindaco ed agli assessori su diverse tematiche inerenti la vita dei quartieri. In quest’ottica per andare incontro ai cittadini abbiamo avviato il percorso sul decentramento politico/amministrativo ed il ruolo delle circoscrizioni. Ho presentato nella commissione che presiedo (IV) una proposta che prevede un cambiamento di statuto per definire le circoscrizioni. E’ stata votata a maggioranza e a gennaio verrà discussa e spero approvata in Consiglio. Un altro importante momento per la nostra comunità e per il rapporto diretto e partecipativo tra cittadini ed istituzioni.



Quelle appena descritte sono state le attività secondo me più significative di questi primi mesi di esperienza amministrativa…vi assicuro che non è stato facile portarle a termine. E se ci siamo riusciti è merito, in primis del SINDACO, poi della Giunta e dei consiglieri..che giornalmente si sono impegnati portando idee nuove e soprattutto un modo nuovo di fare politica..Il mio slogan in campagna elettorale era DARE CONCRETEZZA ALLE IDEE…ecco in questi primi mesi ci siamo riusciti….abbiamo risolto “piccoli problemi giornalieri” e iniziato a pianificare la città del 2020. Ma è stato solo l’inizio di un lungo percorso che sarà vincente solo se sapremo essere sempre in grado di ascoltare i cittadini per offrire una città adeguata alle loro/nostre aspettative…una città che non deve essere vista solo come la città della Torre Pendente…ma una città funzionale che sia in grado di percorre fino in fondo il sentiero già tracciato..muovendosi anche su binari paralleli che guardino ad uno sviluppo sostenibile che va oltre la dimensione “spaziale”.



BUON 2009 a Voi ed alle Vostre famiglie


Con affetto
Antonio


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martedì 30 dicembre 2008

BASTA GUERRE IN PALESTINA‏

Care amiche/i,

quello che sta succedendo in Palestina è indescrivibile... in questi giorni più volte le immagini viste in TV mi sono rimbalzate in mente... e senza entrare troppo nel merito, sarebbe veramente lungo, vorrei che ciascuno di noi riflettesse e contribuisse, per quello che può, a chiedere la fine delle terribili nefandezza che Israele sta compiendo contro il popolo Palestinese.

Per non dimenticare e per chiedere la fine della guerra in Palestina vi chiedo di leggere e far girare questo articolo a tutti i vostri amici e conoscienti. Non consentirà di far terminare queste brutture che nel 21esimo secolo non dovrebbero esistere, ma almeno spero faccia germogliare un seme di speranza per un 2009 migliore.

Un abbraccio a tutti e BASTA GUERRE IN PALESTINA

Con affetto

Antonio

Articolo di Francesco Ricupero

Condanna degli attacchi militari e la richiesta di un immediato cessate il fuoco giugono dalla comunità cristiana in Terra Santa. Il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, Fouad Twal, il nunzio apostolico in Israele e Cipro e delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina, arcivescovo Antonio Franco, e il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, hanno deplorato i raid militari di Israele nella Striscia di Gaza.
"L'attacco di Israele è stato sproporzionato. Era nell'aria una risposta militare, ma non di questa entità. Non ci aspettavamo una reazione così dura. Non possiamo andare avanti in questo modo. Siamo stanchi - sottolinea al nostro giornale il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, a margine dell'incontro avvenuto, lunedì mattina, con il presidente di Israele, Shimon Peres e il ministro dell'Interno, Roni Bar - abbiamo bisogno di pace e di serenità. Tutti, palestinesi e israeliani, hanno bisogno di vivere nella pace. La soluzione militare non è quella giusta, ricomincerà un periodo contrassegnato dalla guerra e da forti tensioni". All'incontro ertano presenti anche i leader religiosi di tutte le confessioni cristiane.
"Noi abbiamo manifestato il nostro disappunto - afferma Sua Beatitudine - ma loro difendono la loro posizione. Non so quando finiranno gli attacchi militari, ma così non si può andare avanti. Non si possono bombardare interi villaggi con donne e bambini inermi. La soluzione militare non è la strada da intraprendere. Chiediamo il cessate il fuoco e il ripristino dei negoziati. Penso che la Lega araba - aggiunge monsignor Twal - possa dare un contributo per porre fine alle ostilità da entrambe le parti".

Poi, il Patriarca di Gerusalemme ha ricordato il clima di festa e di serenità del Natale. "Eravamo riusciti a trascorrere un Natale diverso, tutti insieme attorno alla culla di Gesù, ma purtroppo questo momento è durato un attimo. Quest'anno centinaia di migliaia di pellegrini sono venuti a Betlemme per pregare insieme a noi e per invocare la pace. Purtroppo, le parole pronunciate durante la mia omelia nella messa di mezzanotte sono andate al vento. Ho detto che la pace è un diritto per tutti gli uomini, è pure la soluzione a tutti i conflitti e a tutte le controversie. La guerra non produce la pace. Il pianto delle vedove e dei bambini si mescola con il rumore dei cannoni e dei mitra, ci spezza il cuore e rompe il silenzio della grotta e della culla. Eppure abbiamo un gran bisogno di calma, di silenzio! La pace sia su Betlemme e su tutti gli abitanti della Terra Santa. La pace sia su tutti coloro che cercano la pace. Adesso, l'odio e la sfiducia rischiano di prendere il sopravvento tra la popolazione. Dobbiamo avere l'umiltà di sederci attorno a un tavolo e di ascoltarci l'uno con l'altro, solo così si può arrivare a una soluzione. Siamo stanchi di questa situazione - conclude monsignor Twal - abbiamo bisogno della pace".

Il messaggio di Papa Benedetto XVI pronunciato nella messa della notte di Natale è stato letto in tutte le chiese di Terra Santa, "ma adesso tocca alla politica dare le giuste risposte. Deve essere la comunità internazionale - dichiara il Custode di Terra Santa - a dare una sferzata, anche gli Stati Uniti potrebbero offrire un notevole contributo. La comunità cristiana è in grande difficoltà ed è molto contrariata. C'è una forte solidarietà con i palestinesi e con la piccola comunità cristiana di Palestina. Tutti sperano in un cessate il fuoco - aggiunge padre Pizzaballa - anche perché più si allungano gli scontri armati e più sarà difficile recuperare il dialogo. Si rischia un ulteriore deteriorarsi della situazione".

Il religioso francescano, che ha partecipato stamane all'incontro delle comunità cristiane con il presidente e con il ministro dell'Interno israeliani, si è detto fiducioso di un possibile ritorno ai negoziati, anche se - ha affermato - "le autorità israeliane hanno cercato di giustificare il loro attacco militare e non hanno lasciato intuire un immediato cessate il fuoco".
Sorpreso dalla reazione israeliana anche l'arcivescovo Antonio Franco. "Stiamo vivendo un clima di forte tensione. Occorre al più presto arrivare ai negoziati per porre fine definitivamente alle nuove ondate di violenza nella Striscia di Gaza. L'appello di Benedetto XVI - ha sottolineato il nunzio apostolico - è l'ennesima richiesta di un cessate il fuoco, e il sentimento comune della Chiesa è che prevalga la moderazione. La reazione militare di Israele non ci ha colto di sorpresa, ce lo aspettavamo, ma non con questa intensità. Quando si fa azione e reazione le cose rischiano di peggiorare, come sta succedendo in questi giorni. L'intera comunità cristiana, ma anche israeliani e palestinesi auspicano la fine di questa violenza. C'è molta preoccupazione, ma il desiderio di vivere nella pace è molto più grande".

Infine, l'arcivescovo sottolinea che negli ultimi tempi la situazione era più tranquilla e gli attentati terroristici erano diminuiti. Con questi nuovi attacchi si spera in un intervento della comunità internazionale. "Auspichiamo che l'intervento della comunità possa convincere i contendenti a sedersi attorno a un tavolo per trovare un'immediata risposta al desiderio di pace".


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mercoledì 24 dicembre 2008

BUON NATALE A TUTTI!

Care tutte/i

È un po’ che non mi faccio vivo sul blog… ma è stato un periodo davvero intenso che non mi ha consentito di trovare il tempo per sintetizzare la grande mole di lavoro svolto. Prometto, però subito dopo le festività natalizie, di raccontarvi le tante proposte approvate in Consiglio Comunale in questo intenso 2008 (di cui trovate qualcosa già sotto questo post) e quello che ci aspetterà nel 2009...

Un lungo anno da vivere insieme!!!!!!!!

Colgo l’occasione per augurare a tutti voi ed alle vostre famiglie un Santo Natale ed un Felice 2009 pieno di salute e serenità, attraverso le parole della “preghiera Semplice di San Francesco”:

"O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace. Dov'è odio ch'io porti l'amore; dov'è offesa ch'io porti il perdono; dov'è discordia ch'io porti l'unione; dov'è dubbio ch'io porti la fede, dov'è errore ch'io porti la verità; dov'è disperazione ch'io porti la speranza, dov'è tristezza ch'io porti la gioia; dov'è tenebra ch'io porti la luce. Oh! Maestro, fa' che io non cerchi tanto: di essere consolato, quanto di consolare, di essere compreso, quanto di comprendere, di essere amato, quanto di amare! Poiché é dando che si riceve, perdonando che si é perdonati, morendo che si risuscita a Vita Eterna"

Con Affetto

Antonio


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Ordine del giorno: maggiore attenzione all'utilizzo del denaro publico‏

Oggetto: assestamento di bilancio 2008

IL CONSIGLIO COMUNALE DI PISA,

VISTA: L’ottava variazione di bilancio, in sede di assestamento generale,del Comune di Pisa, presentata in data odierna dal Consiglio Comunale di Pisa

CONSIDERATO CHE: Alla voce spese correnti si evidenzia un incremento di spesa di 600.000 Euro per contributi alla Fondazione Teatro Verdi (intervento 1.05.02.05);
Alla voce spesa in conto capitale si evidenzia una previsione di spesa di 710.000 Euro per trasferimenti nell’ambito della gestione rifiuti

RITENUTO: Ingenti e non preventivate tali voci di spesa,

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

a) Ad accertare se anche nei prossimi bilanci si prevedono ulteriori incrementi di spesa a carico del Comune per contributi da destinare alla Fondazione Teatro Verdi o per trasferimenti non ordinari nell’ambito della gestione dei rifiuti;

b) A relazionare, alla presenza degli amministratori responsabili, al più presto ed in dettaglio (comunque entro la fine di gennaio 2009) in Quarta Commissione Consiliare Permanente sulle motivazioni che hanno causato tali variazioni e a presentare nella stessa occasione un piano programmatico di gestione, corredato da un bilancio di previsione certo, che dia garanzie sui risultati nel medio e nel lungo termine prossimi.


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martedì 23 dicembre 2008

Conti in ordine e servizi garantiti

Approvato il bilancio di previsione 2009 del Comune di Pisa.

Un bilancio solido, con cui il Comune di Pisa riesce a mantenere le casse in ordine e a tutelare i servizi fondamentali per i cittadini. Il giudizio del Partito Democratico sulla manovra preventiva 2009 approvata ieri dal Consiglio Comunale è positivo. “Pisa – osserva il segretario comunale del Pd Nicola Landucci – è il primo capoluogo toscano, e uno dei primi in Italia, ad approvare il bilancio. E' un punto importante, che garantirà efficacia all'azione amministrativa per il futuro, un obiettivo che è stato possibile centrare grazie alla buona eredità di governo lasciata dalle passate giunte di centrosinistra e alla chiarezza delle scelte portate avanti dalla nuova giunta. Le strategie di bilancio garantiranno il mantenimento della qualità e della quantità dei servizi e la cura della città”. Positivo anche il giudizio del segretario provinciale del Pd Ivan Ferrucci, che non nasconde però la sua preoccupazione per il futuro: “I contenuti di questo bilancio, che è già ridotto, sono il risultato della capacità amministrativa del Comune di Pisa – spiega Ferrucci – Dal prossimo anno gli effetti della Finanziaria del Governo Berlusconi si faranno sentire con forza e il rischio di dover compiere dei sacrifici anche pesanti è molto alto. Deve essere chiaro fin da ora che si tratta di scelte imposte e che non condividiamo in alcun modo”. “Potevamo tagliare il 50 per cento del trasporto pubblico locale o il 50 per cento degli asili – dichiara Antonio Mazzeo, presidente della IV Commissione – invece abbiamo scelto di mantenere il livello dei servizi con il minor aggravio possibile per i cittadini. Questi risultati sono stati raggiunti anche grazie a politiche che mirano al recupero dell'evasione tributaria e tariffaria”. “Sottolineo il voto compatto della maggioranza consiliare – dice il capogruppo Pd in Consiglio Ranieri Del Torto – frutto della condivisione degli obiettivi e degli strumenti scelti dall'amministrazione per questa manovra economica. Fin dai lavori svolti in Commissione ci siamo resi conto che, in un contesto economico così difficile, la decisione di mantenere il livello dei servizi era prioritaria”.


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MANTENERE I SERVIZI CON IL MINOR AGGRAVIO POSSIBILE PER I CITTADINI

Ecco il Bilancio di previsione 2009

Vi riporto di seguito il mio intervento, fatto a nome della maggioranza, in Consiglio Comunale. Una bellissima esperienza che a breve potrete riascoltare dal Sito del Comune!!!!

Ringrazio tutti i consiglieri che hanno partecipato con passione e competenza ai lavori delle commissioni ed hanno contribuito alla redazione del testo finale. Il percorso è stato lungo (6 sedute della commissione) e condiviso… un bel momento di politica partecipata. Ora il nostro compito sarà monitorare le politiche della giunta convinti che gli obiettivi previsti saranno raggiunti al 100%

Cosa ne pensate? Attendo i vostri consigli.

Un abbraccio

Antonio



Cari colleghi,
proverò ad essere breve…..anche se alla luce degli interventi di chi mi ha preceduto e del complesso lavoro svolto in commissione vorrei provare a sviluppare nei pochi minuti a disposizione un percorso che provi ad individuare punti di forza e di debolezza, opportunità ma anche minacce che ci troveremo ad affrontare nel prossimo anno.
Prima di entrare nel merito del Bilancio di previsione 2009 consentitemi, visto che l’ass. viale ha iniziato il suo lucido intervento ricordandoci alcuni art. della Costituzione, di rappresentare in maniera sintetica il quadro politico economico sociale nazionale che ha portato alla redazione di questo bilancio. Sono convinto che il governo di Centro Destra in questi primi mesi stia perseguendo un lucido progetto di forte riduzione del ruolo pubblico nella vita sociale del Paese. L’attacco alla Scuola, alla ricerca, la riduzione dei finanziamenti alle regioni per la sanità, i tagli alla cultura e perfino quelli alla forze dell’ordine nonostante l’enfasi sulla sicurezza, sono tutti tasselli di un unico disegno allentare il ruolo regolatore e solidaristico dell’intervento pubblico e lasciare il campo aperto alla logica del mercato senza regole e tutele. Siamo certamente consapevoli che la società e dunque anche il mercato ha risorse positive da attivare e che il ruolo dello Stato e quindi del Pubblico in genere non deve mortificare queste energie, ma liberarle in un contesto di regole e di diritti da tutelare. Sappiamo bene che questo ruolo pubblico non significa esclusivamente ne prevalentemente gestione pubblica, che servizio pubblico è quello che garantisce standard comuni indipendentemente da chi li eroga. Ma il progetto del Centro Destra è secondo noi ben altro e gli esiti che può produrre mettono a rischio l’equità sociale e la difesa dei diritti di chi ha piu bisogno di tutela per affermarli. In questo contesto l’attacco alle autonomie locali nel momento in cui si proclama un federalismo fiscale che dovrebbe presupporne la centralità, tende a completare questo disegno e scaricare sugli enti Locali l’onere di mantenere i servizi ai cittadini a costo di scelte difficili.
Se si legge accuratamente il Decreto d’estate del Governo vi accorgerete che i tagli delle spese colpiscono quasi tutti i settori ed in particolare le politiche sociali (taglio di oltre un terzo del fondo per Politiche sociali, decurtato di 275 milioni di euro che vuol dire solo per la Toscana una riduzione di 18 mln di euro e per la zona Pisana 700 mila euro in meno), l’inclusione sociale (Fondo per l’inclusione sociale decurtato di 100 milioni di euro), l’edilizia scolastica, la casa, il trasporto pubblico locale, le politiche giovanili, il fondo per lo spettacolo (decurtato di 100 milioni di euro), la sanità, e tagli perfino ai voli umanitari della 46° brigata. Per non parlare dei tagli nell’ambito dei beni e delle attività culturali. Questi tagli hanno impatti minimali sul Bilancio 2009…ma li vedremo tutti con forza a partire dai Bilanci 2010 e 2011.
Se a questo aggiungiamo che l’abolizione dell’ICI, la mancata copertura del rimborso ai Comuni, la “manovra d’estate” (DL 112/2008) e il contesto di vessazione ai comuni più virtuosi hanno creato grande incertezza negli equilibri finanziari dei bilanci comunali è evidente che per garantire gli stessi servizi del 2008 dovranno essere trovate maggiori risorse per compensare i minori trasferimenti e l’incidenza dell’inflazione.
Vorrei inoltre sottolineare, sempre nell’ottica di definire un quadro politico/economico chiaro e condiviso cosa ha fatto l’Amministrazione Comunale negli ultimi anni ….e’ oggettivo che ha posto in essere importanti operazioni di contenimento della spesa corrente e di riorganizzazione dei servizi, quali:
- riduzione dell’indebitamento del 50%, passando dai 138 milioni di euro del 2003 agli attuali 79 milioni, liberando spesa corrente, grazie ad estinzioni anticipate finanziate con proventi da dismissioni immobiliari;
- elevata capacità di autofinanziamento del Comune. Il significativo piano di dismissioni immobiliari realizzato negli ultimi anni unitamente alle risorse correnti, hanno consentito al Comune di registrare, nel periodo 2003-2008 “risultati prima del debito” positivi e pari in media al 6% delle entrate complessive;
- semplificazione della macchina comunale, con stabilizzazione del costo del personale;
- mantenimento/aumento, pur nei limiti del patto di stabilità, dei livelli di servizio (assenza liste di attesa x asili nido e servizi all’infanzia)
- invarianza dei principali tributi dal 2004 ad oggi, pur in presenza di un trend inflazionistico che ha assorbito crescenti risorse;
- costituzione della SEPI per la riscossione diretta delle entrate, incrementando il contrasto all’evasione e all’elusione e soprattutto il livello di riscossione dei crediti tributari;
- sviluppo degli investimenti grazie alla capacità di attrarre finanziamenti esterni.
Questa difficile manovra finanziaria è quindi affrontata dal Comune di Pisa con la solidità del Bilancio che la passata amministrazione ha costruito negli anni e che consente di risparmiare quasi un milione di euro sul servizio del debito. Siamo convinti, come questo impegno di abbattimento del debito e di politiche virtuose di bilancio debba continuare. Se il Comune di Pisa non avesse fatto le politiche di riduzione del debito e di riorganizzazione della spesa, per efftto della sola indicizzazione (quelle che si chiamano spese simulate) e per effetto della tendenza alla riduzione del debito (entrate effettive), lo sbilancio nel 2008 sarebbe stato di 16 mln di euro. Ciò vuol dire che il Comune dal solo 2005 è riuscito a recuperare risorse per 16 mln ed aumentare i servizi alle famiglie. Il bilancio 2009 si muove in questa linea che oggi più di ieri è assolutamente necessaria nonostante il paradosso di un Governo che punisce i comuni virtuosi e viene incontro ai Comuni amici anche quando sono campioni della cattiva amministrazione come testimonia il contributo a pie di lista al Comune di Catania di circa 50 mln di euro.
Altro impegno che riteniamo essenziale è la prosecuzione della riorganizzazione della macchina comunale proprio nella linea di un comune che non aumenta i costi del personale (grazie ala politica di un Ente che fa meno e indirizza e controlla di piu il Comune di Pisa ha tenuto sotto controllo la spesa del personale, se non fosse stato fatto soltanto dal 2005 la spesa sarebbe cresciuta di circa 4,5 mln di euro), colpisce gli sprechi, migliora i suoi livelli di efficienza, affida all’esterno la gestione dei servizi, rafforza il suo ruolo di indirizzo e controllo sui servizi esternalizzati, sui global service e sulle società partecipate.
Siamo convinti che questo bilancio riesca ad essere conservativo ed allo stesso tempo innovativo. Conservativo sui punti di forza promossi dalla passata amministrazione ed innovativo grazie alla lungimiranza di cogliere le poche opportunità che la legge ci consente. Un bilancio che è riuscito a non essere puramente ragionieristico ma che, anche con sforzi e sacrifici, risulta coerente con le scelte strategiche dell’area Pisana e con la consapevolezza della specialità di questa città che a fronte di 90 mila residenti eroga servizi per 150 mila che a vario titolo la usano. Pisa da questo punto di vista è all’avanguardia….Pisa è uno dei pochi comuni che riuscirà a votare il bilancio entro il 31 dicembre…sintomo di una maggioranza solida e coesa che fa dell’ascolto, della proposta e della risposta ai bisogni dei cittadini il proprio lavoro giornaliero.
Non concordiamo con chi ha definito questo bilancio privo di una linea politica…La linea politica, pur in un bilancio definito nella loro relazione dai Revisori dei Conti..un BILANCIO PRUDENZIALE, è chiara : MANTENERE I SERVIZI CON IL MINOR AGGRAVIO POSSIBILE PER I CITTADINI…NELL’OTTICA DELLA PRUDENZIALITA’. Potevamo decidere di tagliare quelli che lo stato non definisce servizi non indispensabili:
o chiusura del 50% del trasporto pubblico locale;
o chiusura del 50% degli asili nido;
o taglio del 30% delle politiche sociali;
o chiusura del teatro verdi;
Invece la nostra politica prevedere di mantenere inalterati i servizi ed anzi di rilanciare delle proposte innovati che rappresentano gli hub di un lungo percorso che mira al bene comune. Per noi è fondamentale:
• Proseguire nelle politiche di razionalizzazione della struttura comunale incrementando l’efficienza, riducendo gli sprechi e i costi delle utenze, attuando politiche di risparmio energetico….attraverso la definizione del comune come produttore di energia.
• Proseguire e consolidare le politiche di sviluppo e trasformazione della città, di rafforzamento dell’apparato produttivo e delle infrastrutture di area, di riqualificazione urbanistica ricercando finanziamenti esterni ad esempio con il progetto PIUSS. Tutto ciò in coerenza con i contenuti del piano strategico rispetto al quale ne va accelerata la concretizzazione;
• Investire sulla sicurezza urbana per contrastare i fenomeni di degrado, delinquenza, disagio sociale e rendere la città piu vivibile e sicura, attraverso il Patto per Pisa Sicura e l’ampliamento dell’organico della polizia municipale;
• Revisione del servizio di igiene urbana, ripagato anche attraverso l’aumento della TARSU (che va sottolineato che è l’unico strumento che aveva la Giunta per far quadrare i conti). In merito a questo punto va sottolineato, che:
o l’attuale tassazione non risponde ancora appieno alla legge che chiede che il valore del servizio sia completamente coperto dalle imposte
o la tassazione non veniva incrementata dal 2005 e l’aumento è quasi in linea con il recupero dell’inflazione dal 2005 al 2009
o il valore della tassa era più basso della media italiana, come risulta dai dati del Sole 24 di qualche giorno fa (vedi articolo);
Ma questo non vuole essere una difesa di una scelta essenziale per la riorganizzazione del servizio e delle risorse ad esso legato. In questo quadro è secondo noi decisiva la scelta di scorporare dalla gestione GEOFOR l’igiene urbana per affidarla a gara (insieme alla manutenzione delle strade) con lo scopo di migliorare il servizio e potenzialmente fare economie, dall’altro lato è importante recuperare risorse per compiere investimenti importanti quali le isole ecologiche o il porta a porta.
• Realizzazione di politiche di disincentivo all’uso dell’auto privata tramite un insieme di misure che agiscono sulle tariffe dei parcheggi (aumentandole per i non residenti e diminuendole per i residenti e per i domiciliati con contratti d’affitto regolare), sulle linee bus ad alta mobilità e sulle navette, sulle piste ciclabili, sui percorsi pedonali in sicurezza;
• Attivazione di nuovi strumento di sostegno sociale e contro al carovita come la Family Card dedicata a famiglie numerose, giovani coppie e famiglie meno abbienti attraverso agevolazioni per i servizi pubblici, esenzioni per asili e mense e sconti nei negozi e nella grande distribuzione;
• Attivazione progetti e nuovi percorsi legati al turismo per incrementare il tempo medio di permanenza in città, recuperando le risorse necessarie allineando la tariffa dei bus turistici a quella adottata in città paragonabili a Pisa;
• Incrementare l’azione per il recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria e tariffaria. Vorrei ricordare ai colleghi che mi hanno preceduto ed hanno sottolineato che fino ad ora non erano state fatte attività per ridurre l’evasione…i buoni risultati raggiunti dall’amministrazione nel 2008 per esempio attraverso la chiusura di contenziosi che si trascinavano da anni vedi quelli con gli stabilimenti balneari. Buono anche ikl percorso di verifica su privati ed aziende…basti ricordare che la SEPI ha emesso nello scorso anno oltre 700 accertamenti ad altrettanti contribuenti circa posizioni da verificare per un importo di 600 mila euro. Ma questo non ci basta e attraverso lo stanziamento di 100 euro per la creazione di una task force di accertatori, e la delibera di giunta n.144 si è deciso di incrementare questa azione sia investendo nello sviluppo di idonei sistemi informativi per il controllo del territorio e della base imponibile sia attribuendo specifiche funzioni in tal senso alla società in house S.E.PI. (è importante la delibera di giunta 144), sia attraverso l’indirizzo dato agli uffici comunali di potenziare le attività di controllo delle dichiarazioni I.S.E.E. acquisite dagli stessi nell’ambito delle attività amministrative di rispettiva competenza, sottoponendo a controllo almeno il 50% delle dichiarazioni pervenute.Ed infine, non meno importante è la necessità di definire un accordo con la guardia di Finanza ed il catasto comunale per far luce su possibili situazioni atipiche in materia di classamento degli immobili e stato giuridico di numerosi appartamenti.
• Valorizzazione del patrimonio immobiliare anche attuando le necessarie dismissioni per finanziare gli investimenti, e delle partecipaioni azionarie attraverso lo strumento della holding;
• In questa manovra si potevano tagliare quelli che il DM 28/5/1993 definisce servizi non indispensabili e che il ddl sul federalismo fiscale prevede che le funzioni “non fondamentali” siano finanziate con tributi propri (per esempio assistenza scolastica, asili nido, casa, servizi per l’infanzia e per i minori, strutture residenziali e di ricovero per anziani, trasporti pubblici locali)..invece no..la scelta politica forte…e forse qualche collega consigliere strumentalmente non riesce a leggere…ripeto è quella di ridurre i costi non come taglio di spesa ma come aiuto al consumo.
Chiediamo quindi, all’amministrazione, per poter mettere in pratica le politiche proposte non solo quest’anno, ma anche nei prossimi bilanci di farsi promotore presso gli organi preposti di aprire la discussione alla possibilità concreta di attivare tasse di scopo attraverso nuovi servizi o nuovi investimenti con tasse mirate e limitate nel tempo, prevedere una compartecipazione al gettito IVA e escludere gli investimenti dal patto di stabilità. Questo per rilanciare il ruolo delle città che costituiscono una risorsa e una leva anticiclica. Noi siamo convinti che in un momento di difficoltà è ancora più importante il ruolo propulsivo delle città nella crescita del Paese per raccordarsi nelle definizione di politiche di sviluppo. Va sottolineato cosi come evidenzia il rapporto CITTALIA che la maggior parte degli investimenti (il 70% circa in italia) è fatto in città. Quindi indebolire le città vuol dire indebolire gli investimenti. Cosi come richiesto da altri Sindaci chiediamo al Sindaco ed alla Giunta di farsi portavoce presso l’amministrazione centrale e di sostenere l’iter da presentare in sede europea, di definire delle leggi che consentano ai comuni di liberare il maggior numero possibile di risorse x gli investimenti premiando i comuni piu virtuosi per esempio attraverso provvedimenti che escludano x quest’anno il calcolo degli investimenti dal patto di stabilità.
Pisa è una città speciale che ha bisogno dell’impegno di tutti….maggioranza e minoranza…ognuno per quanto di sua competenza… per definire politiche strategiche di sviluppo e competitività che consentano di mantenere inalterato il livello di servizio con il minor aggravio possibile per i cittadini. Con questa manovra finanziaria noi ci impegniamo a fare questo ed essendo il nostro primo bilancio ci aspettiamo un atto di fiducia da parte della minoranza per poi essere valutati tra un anno su quanto concretamente realizzato.


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