lunedì 12 ottobre 2009

OGGI COME IERI...forse più di ieri‏

Cari amici, non mi piace fare polemica, specie internamente al Pd, ma ci sono alcune delle dichiarazioni a mezzo stampa di oggi che richiedono una replica (e in questo vi chiediamo di collaborare, laddove fosse possibile, commentando tali dichiarazioni sulle vostre bacheche facebook o girando l'email ai vostri contatti).
Infatti, come prevedibile dopo l'ottimo discorso di Dario di ieri alla Convenzione Nazionale, le reazioni dei sostenitori della mozione Bersani non si sono fatte attendere.
Ieri i commenti si sono concentrati su due elementi:
- gli applausi "pilotati". Facciamo notare che il 55% dei delegati erano della mozione Bersani e che per ciascuna mozione era disponibile un numero limitato (alcune decine) di ingressi ad invito. Davvero fantasioso pensare a una claque organizzata
- lo stile di Dario, "da comizio". Dario ha fatto la scelta coraggiosa di parlare a braccio, rivolgendosi ai delegati presenti. Chi ha scelto di comunicare in modo più asettico non può colpevolizzare altri perché più efficaci.

I commenti di oggi sono invece partiti dai "grandi elettori" di Bersani, D'Alema in primo luogo.
Questa le sue parole riportate da Repubblica e dal CorSera:
http://www.facebook.com/l/dcbc0;www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/partito-democratico-32/verso-primarie/verso-primarie.html
http://www.facebook.com/l/dcbc0;www.corriere.it/politica/09_ottobre_12/scintille-dalema-franceschini_1a3f11ca-b729-11de-b239-00144f02aabc.shtml

Questa la risposta di Dario tramite Twitter: "D'Alema è fantastico! Dice che se verrò eletto io gli iscritti se ne andranno dal Pd. Io rispondo che non è vero e lui dice che l'attacco..."

D'Alema, ospite da Zoro, ha poi dichiarato:
- che sostiene Bersani perchè "non semina zizzania" (evidentemente tale è considerato il discorso di Dario...)
- che con Franceschini si schiera la "nomenclatura" (es. Fassino, Veltroni). Detto da lui è un po' paradossale.
- che Franceschini lo attacca per ottenere rilievo sulla stampa. Considerando il tenore delle sue ultime interviste (cfr Il Riformista di venerdì scorso) si potrebbe inopportunamente pensare la stessa cosa di lui.

Il secondo intervento di peso di oggi è venuto da Violante (sostenitore di Bersani) con un'intervista a La Stampa:
''La deriva populista c'e' anche nel Pd. Basta guardare le primarie. .... E' impensabile che il segretario di un partito non sia scelto dai suoi iscritti, ma dagli elettori"
Violante, saggiamente, ha aggiunto che rispetterà la scelta che verrà effettuata il 25 e che chiunque sarà eletto, sarà il segretario. (Meno male, verrebbe da dire).

Un po’ mi sembra di rileggere eventi già avvenuti

Spero di sbagliarmi
Antonio

Nessun commento: